Cala il sipario su ‘Sanremo Giovani’ il nuovo format Rai fortemente voluto dal direttore artistico del Festival di Sanremo, Claudio Baglioni.

Ad aggiudicarsi l’ambito posto sul palco dell’Ariston vicino ai grandi ‘Big’ della musica italiana, Einar e Mahmood. Italo-cubano il primo, italo-egiziano il secondo hanno trionfato con due brani inediti che hanno conquistato giuria, pubblico e critica.

Il giorno dopo la vittoria è sempre un momento condizionato dall’incredulità: “Io sono ancora sotto shock, ce l’ho fatta, proprio io! Non vedo l’ora. Io facevo tutt’altro nella vita e per me salire su quel palco è davvero una cosa grande”, rivela ai nostri microfoni Einar. 

Dello stesso avviso Mahmood che afferma: “Ancora non ci credo, sto carburando minuto dopo minuto e una grossa opportunità come questa non mi era mai capitata e sono felice di poter portare un brano a cui tengo tantissimo”. Mahmood aveva già partecipato nel 2016 nella sezione giovani del Festival di Sanremo, arrivando quarto.

Un format che ha avuto successo, come sottolineato da Baglioni e Claudio Fasulo, vice direttore Rai 1, e che ha dato spazio e visibilità a 24 artisti.

Un evento che senza dubbio ha portato tanti giovani nella Città dei Fiori e che dimostra l’evoluzione sempre più articolata dei rapporti tra Rai e il Comune di Sanremo. La città infatti, sogna da molto tempo la creazione di un’accademia della musica che unisca Area Sanremo e Sanremo Giovani per poter creare di percorsi di formazione.

“Con questo format ci stiamo avvicinando sempre di più al nostro sogno: creare un’accademia della musica che unisca in un unico contenitore i due format di Area Sanremo e Sanremo Giovani”, commenta il sindaco Alberto Biancheri.

Nel corso degli anni di amministrazione Biancheri tra il Comune e la Rai si è instaurato un rapporto di piena collaborazione e sinergia che ha permesso di raggiungere notevoli risultati.

“Credo che sia stato fatto un ottimo lavoro a partire dai tre festival di Carlo Conti e i due con Claudio Baglioni. Il rapporto con la Rai è sempre più forte e consolidato, ognuno ha obiettivi diversi ma c’è un grande rispetto per la crescita sia loro che della nostra Città. Erano anni che non si vedeva a partire da novembre un’attenzione legata ai Giovani, per poi passare al Festival e poi subito dopo Sanremo Young. Io credo che si possano fare tante cose e volendo si possono fare”, spiega il primo cittadino.

Dopo il successo di ‘Sanremo Giovani’, condotto dalla ‘strana coppia’ Baudo-Rovazzi, che si è rivelata una scelta vincente e che ha creato un binomio tradizione-innovazione apprezzato dal pubblico e dalla critica, ora si pensa al 69° Festival della Canzone Italiana. Annunciati i 22 nomi dei ‘Big’ in gara, che preannunciano un’edizione decisamente variegata.