giacomo pallanca

Il consigliere comunale di Bordighera, Giacomo Pallanca interviene con una nota stampa in risposta alle dichiarazioni di questa mattina del sindaco Vittorio Ingenito sui locali sottostanti la rotonda di Sant’Ampelio.

“Nostro malgrado dobbiamo tornare sulla “querelle” locali sottostanti la Rotonda di Sant’Ampelio. Come era facile immaginare, la data annunciata in Consiglio Comunale per la fine dei lavori di rifinitura del “locale Ristorante”, 15 marzo 2021, è stata disattesa. Ma di ciò ne eravamo certi, visto che i lavori sono iniziati il 10 di marzo. Il punto è che dopo gli articoli pubblicati ieri dalle testate on line, la vicenda tra il Comune di Bordighera e la Società Amarea ha preso una svolta inaspettata e per alcuni aspetti anche preoccupante. Due sono gli argomenti che riteniamo importanti sottolineare e porre in evidenza ai Cittadini di Bordighera.

Il primo, leggendo gli articoli, ma soprattutto gli allegati presenti in essi, evidenzia che quanto dichiarato dal Sindaco in Consiglio Comunale, non trova una corrispondenza nella realtà. Il Sindaco Ingenito, introducendo la discussione della Interpellanza presentata dal Gruppo consiliare Semplicemente Bordighera, ha sottolineato la completa autonomia degli Uffici comunali nello svolgimento delle pratiche amministrative. Chiaramente ciò non trova riscontro nella gestione della pratica Amarea, perché come si legge nella mail inviata dal Dirigente Amministrativo alla Società Amarea il 12 marzo 2021, la parte politica ha un ruolo primario nell’accordo transattivo del Comune redatto dal Dirigente Amministrativo. Per maggiore chiarezza riporto in virgolettato il testo della mail inviata dal Dirigente alla Società Amarea, cosicché per il lettore sia più comprensibile quanto da me detto sopra: “Buongiorno, comunico che a seguito di rilievi e perplessità sollevati dall’Amministrazione Comunale sulla mia nota inviatavi ieri sera (sotto riportata), lunedì 15/03 dovrò chiarirmi con la stessa per capire esattamente entro quali margini potrò muovermi in via transattiva. L’incontro fissato per lunedì stesso, alle ore 16,00, è quindi annullato. Vi terrò aggiornati sugli sviluppi della situazione e sulla possibile nuova data dell’incontro. Distinti saluti. Dr. Dario Sacchetti.” (mail del 12/03/2021 h 15:48 – allegato pubblicato sui giornali on line).

La frase che ritengo importante di questa mail è: “…dovrò chiarirmi con la stessa per capire esattamente entro quali margini potrò muovermi in via transattiva”. Ma come, Il Sindaco aveva dichiarato la completa autonomia degli Uffici ed invece il Dirigente Amministrativo scrive quanto sopra riportato! Direi che l’autonomia degli Uffici comunali, dichiarata dal Sindaco, in questo caso, tale non sia!

Il secondo punto è la richiesta di concessione da parte della Società Amarea, dei locali adiacenti al Ristorante, per il ricovero delle cabine. È importante premettere che il “deposito cabine” è una concessione, legata eventualmente allo stabilimento balneare. Il Ristorante invece è una locazione, cioè ha un contratto di affitto in essere, sospeso durante i lavori di riqualificazione della “Rotonda di Sant’Ampelio”. Di fatto non esiste una correlazione diretta tra la concessione e la locazione, esse sono separate e non complementari l’una dell’altra. Da quanto si legge, non è comprensibile, il perché l’Amministrazione Ingenito avrebbe legato a doppio filo la questione “deposito cabine” con quella del Ristorante. Il “deposito cabine” è nelle disponibilità del Comune dal gennaio 2020, a seguito del collaudo dell’opera “Rotonda di Sant’Ampelio”; a partire da quella data il Comune avrebbe potuto procedere alla concessione ed al relativo incameramento della cifra stabilita per l’uso del “deposito cabine”. Per come si presentano i fatti, che richiedono certamente un approfondimento degli atti amministrativi depositati in Comune, si prefigurerebbe un possibile danno all’Erario proprio da parte del Comune per la mancata concessione del “deposito cabine”, nonostante la richiesta da parte del concessionario Amarea. In conclusione, leggiamo oggi la risposta del Sindaco agli articoli di ieri, confidiamo nella buona volontà di tutti per trovare una giusta soluzione, ma molti dubbi su come sia stata ed è gestita la questione rimangono e richiederanno, da parte nostra, un doveroso accesso agli atti per fare chiarezza ai Cittadini di Bordighera”.

Articolo precedenteRiva Ligure: una nuova facciata per la parrocchia di San Maurizio
Articolo successivoNasce in Liguria il Centro Italiano Lavanda, il vicepresidente regionale Piana: “Passo significativo verso il recupero di un’importante parte della nostra identità e tradizione”