comune di ventimiglia

“Esprimiamo soddisfazione e ci uniamo a quanto affermato dal sindaco Di Muro per l’approvazione del bilancio”. Così i partiti di maggioranza, Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Frontalieri e Torna Grande Ventimiglia, rispondono alla minoranza. “Nella giornata di ieri, infatti, il bilancio ù passato con solamente 2 voti contrari, quelli del Partito Democratico, su un totale di 17, segno che il nostro operato in questi primi 6 mesi ha riscosso ampio consenso”.

“Infatti – proseguono – come giĂ  ribadito dal sindaco, in questi primi sei mesi abbiamo ottenuto, grazie alla collaborazione ed al dialogo con gli enti sovracomunali, un totale di 13 milioni di finanziamenti e, grazie a questo operato, segno che il dialogo tra gli enti Ăš fondamentale, Ăš stato possibile non aumentare di un solo centesimo le tasse ai cittadini ventimigliesi”.

“A fronte degli obbiettivi conseguiti in questi primi mesi, come il recupero di fondi considerati ormai persi, spiace solamente dover constatare che quella messa in atto da parte del Partito Democratico non Ăš un’opposizione costruttiva ma forse si tratta di un’opposizione di mera natura ideologica”, commenta la maggioranza. “Gli emendamenti presentati del PD, condivisibili nel contenuto come detto pubblicamente in consiglio comunale, risultavano perĂČ scritti male, errati o addirittura pleonastici: basti pensare che in merito ad uno di questi, quello relativo alla sistemazione del tetto del Palaroja, Ăš stato reso noto che i lavori erano in corso in quel preciso momento, accompagnando il tutto con foto; tutto ciĂČ non Ăš perĂČ bastato ma hanno voluto continuare con quest’azione che evidentemente era solo di carattere mediatico e propagandistico, mentre l’amministrazione sta giĂ  lavorando a questi interventi con le adeguate e dovute risorse del caso”.

“Con l’anno nuovo partiremo con nuove opere pubbliche, rimaste ferme ormai da tempo, infatti sarĂ  posta maggiore attenzione ai lavori del centro cittadino ma ancor di piĂč nei confronti delle frazioni, spesso dimenticate”, conclude.