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“Tagliare un nastro è sempre una soddisfazione, non personale, ma per la mia città”.

Queste le prime parole di Gaetano Scullino questa mattina poco prima dell’inaugurazione del sottopasso, o bypass, di via Tenda che dalla rotonda sale verso Roverino eliminando un fastidioso passaggio a livello che è stato causa di lunghe attese in coda.

“La genesi di questo progetto risale al 2009 – ricorda il sindaco di Ventimiglia – nel corso del mio precedente mandato e faceva parte dell’accordo di programma siglato con le Ferrovie dello Stato che comprendeva anche la dismissione delle aree dell’ex Parco Roja. Oltre a questo ostacolo a Ventimiglia ce n’era un altro, quello di San Secondo, nel 2009 il presidente di Rfi era Moretti e con lui firmammo per eliminarli entrambi”.

“L’amministrazione Ioculano nel 2018 inaugurò il sottopasso di San Secondo e oggi è la volta di quello di Via Tenda, altrettanto importante perché offre un’alternativa al cavalcavia che porta all’autostrada e verso la Statale 20. È a doppio senso di marcia seguendo una nostra precisa indicazione, contraria ad un precedente progetto commissariale che prevedeva il senso unico a salire”.

Eppure c’è sempre qualcuno che si lamenta…

“Noi amministriamo con la massima democrazia – replica Scullino – tenendo conto che se non ci fossero i ‘mugugni’ ci sarebbe da preoccuparsi. Ascoltiamo tante idee diverse e poi, da buon decisionista che sono, mi prendo la responsabilità e d’accordo con la mia squadra decido come mi sembra meglio per la cittadinanza”.

“Grazie alle Ferrovie dello Stato – dice – Ventimiglia non ha più passaggi a livello e da oggi può anche sfruttare questa mini-circonvallazione entrando da Corso Genova, via San Secondo sino al sottopasso, congiungersi con questa nuova tratta di via Tenda e dirigersi verso nord, autostrada o Val Roja, evitando qualche imbuto che spesso si crea in centro città”.

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