Il perdurare delle condizioni climatiche caratterizzate da temperature elevate e dalla prolungata assenza di precipitazioni sta mettendo sotto pressione il sistema idrico del comune di Aurigo. L’amministrazione comunale ha infatti lanciato un preallarme per la tenuta della fornitura d’acqua nel capoluogo, dove negli ultimi giorni si è registrato un significativo calo dei livelli della vasca di accumulo.
Al momento non si segnalano criticità per gli altri due acquedotti a servizio delle frazioni di Poggialto e Casoni/Guardiabella. La situazione più delicata riguarda invece il centro abitato principale, dove il sistema di monitoraggio da remoto ha inviato diversi allarmi legati alla riduzione degli apporti dalle fonti e ad alcune perdite individuate sulla rete di distribuzione.
Le problematiche hanno portato all’immediato avvio degli interventi di riparazione, con l’obiettivo di ridurre le dispersioni e contribuire alla normalizzazione della situazione.
Per fronteggiare l’emergenza e preservare le riserve disponibili, il sindaco Angelo Arrigo ha emanato un avviso rivolto a tutti gli utenti del capoluogo, introducendo il divieto assoluto di utilizzare l’acqua per scopi diversi da quelli potabili e igienico-sanitari.
Sono quindi vietati l’irrigazione di orti e giardini, il lavaggio delle automobili, il riempimento di cisterne, vasche e piscine.
“Si confida nel senso di responsabilità degli utenti affinché venga scongiurata la necessità di ulteriori provvedimenti ordinatori ancora più penalizzanti”, spiega l’amministrazione comunale, che assicura “il costante monitoraggio della situazione e ogni utile intervento affinché vengano superate le attuali difficoltà”.








