L’ospite di oggi dell’intervista di Riviera Time è il Presidente della Provincia di Imperia, Domenico Abbo. 

È ormai passato quasi un mese dall’elezione di Abbo e fin da subito è cominciato il lavoro per portare avanti le delicate questioni che riguardano la Provincia: “Alcune questioni già le conoscevo, avendo la delega alle partecipate e al bilancio, e poi ho approfondito le altre vicende. Sopratutto due funzioni principali e concrete che sono la viabilità provinciale e l’edilizia scolastica”, commenta.

Fra le tematiche importanti, sopratutto adesso che inizia la stagione estiva, vi è la gestione dell’acqua e i problemi ai depuratori e degli acquedotti:La vicenda centrale è quella di Rivieracqua, un percorso che ci auguriamo possa avviarsi verso la conclusione tramite il concordato e che dovrebbe dare un po’ più di respiro. L’estate presenta un periodo critico e a maggior ragione il gestore deve dare risposte. Lo snodo sarà proprio come finirà la vicenda. Ci stiamo riunendo perché dopo il concordato ci sarà un momento successivo dove poter giungere ad una soluzione definitiva. In questo percorso il ruolo della Provincia è quello di ente d’ambito, ossia ha la supervisione. Il nostro è un compito delicato che ci assegna diverse responsibilità. Tra gli obiettivi c’è quello di mantenere le tariffe dell’acqua più basse e purtroppo negli ultimi tempi abbiamo dovuto autorizzarne l’aumento”.

Per quanto riguarda l’edilizia scolastica i lavori e le pratiche vanno avanti: “Abbiamo avuto due finanziamenti da 800mila euro ciascuno per la sistemazione dell’antisismico a Imperia e Sanremo. Continuiamo a fare domande di finanziamento e col tempo riusciremo a sistemare molte cose. Siamo in sofferenza sulla parte ordinaria ma c’è l’auspicio che queste vicende vengano sistemate. Per quanto riguarda l’Università, ci stiamo riunendo per capire che linea dobbiamo seguire. La Provincia non ha più competenza però continuiamo a sostenerla. La Regione deve dare una mano ma anche l’Università stessa”.

A chiusura il neo presidente ha affrontato la questione delle strade dell’entroterra: “Ci stiamo recando in tutte le Valli per dimostrare vicinanza agli amministratori. Abbiamo fondi maggiori rispetto al passato, dobbiamo valutare quali siano le urgenze insieme anche agli amministratori. Siamo disponibili e siamo in contatto per decidere insieme che cosa possiamo fare”.