A margine della conferenza stampa di presentazione del calendario della rassegna estiva ‘Estate al Parasio‘, il sindaco di Imperia Claudio Scajola ha richiamato l’attenzione su uno dei temi più delicati della stagione turistica e non solo: la gestione dei rifiuti e il contrasto agli abbandoni.
Le parole di Claudio Scajola
“Con l’estate dobbiamo fare fronte all’aumento dei turisti e quindi anche alla questione dei rifiuti”, ha dichiarato il primo cittadino. “Voglio dire anche che, al di là di questo, quelli che sporcano di più sono gli esercizi commerciali. Non voglio ancora rendere noti nomi e cognomi, ma sono già 300 le sanzioni rilevate nell’ultimo periodo. Quello che fa effetto è vedere chi sono i sanzionati. Tutti quanti dobbiamo fare lo sforzo di capire che dobbiamo tenere di più al nostro territorio”.
Il primo cittadino ha poi ricordato il recente riassetto delle deleghe all’interno della giunta comunale dove l’assessore Laura Gandolfo, oltre alle competenze già assegnate, ha assunto anche le deleghe all’Ambiente, precedentemente in capo al vicesindaco Giuseppe Fossati, e all’Arredo urbano, affidata prima all’assessore Ester D’Agostino.
“L’ultimo periodo ha visto un incremento dei controlli, ma non è sufficiente”, ha aggiunto il sindaco. “Dobbiamo impegnarci ancora di più su questo fronte, anche perché l’abbandono dei rifiuti è collegato anche all’evasione di chi non si dichiara”.
Lotta abbandono rifiuti
Si ricorda che proprio per rafforzare l’attività di vigilanza, il Comune di Imperia ha avviato una collaborazione con De Vizia Transfer S.p.A., la società che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti. La novità consiste nell’impiego di ispettori ambientali in borghese, incaricati di intervenire direttamente sul posto per contestare le violazioni. I verbali vengono successivamente trasmessi al Comando della Polizia Locale, che provvede all’emissione delle sanzioni.
Una volta individuati i trasgressori, gli agenti della Polizia Locale effettuano ulteriori verifiche, convocando gli interessati per chiarire le circostanze dell’infrazione e controllare la loro posizione relativa alla tessera rifiuti (Iseco). Sulla base delle relazioni degli ispettori vengono quindi applicate le sanzioni previste dal regolamento comunale.
Le multe per l’abbandono dei rifiuti vanno da 100 a 450 euro. Nei casi più gravi, come l’abbandono di rifiuti da un veicolo, possono scattare provvedimenti più pesanti, tra cui il fermo del mezzo, la sanzione penale e il possibile ritiro della patente.








