gelateria divino perinaldo

Ci sono progetti che nascono da un’idea imprenditoriale. Altri, invece, nascono dal cuore. È il caso della nuova gelateria che prenderà vita a Perinaldo e che sarà gestita da ragazzi con disabilità, offrendo loro una possibilità concreta di lavoro, autonomia e futuro.

A ideare il progetto è stato Igor Cassini, imprenditore del territorio e titolare del locale “Il Divino”, aperto lo scorso anno nel borgo. Da tempo Cassini immaginava un’attività capace di andare oltre il semplice commercio: un luogo dove ragazzi con disabilità potessero sentirsi protagonisti, imparare un mestiere e vivere un’esperienza lavorativa vera.

“Questa è una mia idea, un mio progetto”, racconta Cassini. “Volevo creare qualcosa che potesse dare a questi ragazzi una possibilità reale. Non un’inclusione solo raccontata, ma vissuta ogni giorno, attraverso il lavoro, il contatto con le persone e la fiducia”.

Il progetto si articola su due percorsi distinti ma collegati. Lo stabile messo a disposizione dal Comune di Perinaldo riguarda la parte abitativa del progetto, pensata per accompagnare i ragazzi in un percorso di vita indipendente. La futura gelateria, invece, nascerà in un locale distinto, preso in affitto direttamente da Igor Cassini e sostenuto economicamente dallo stesso imprenditore, che ha scelto di investire in prima persona per offrire ai giovani con disabilità una concreta occasione lavorativa.

La parte abitativa è sostenuta dalla SPES, anche attraverso fondi PNRR, fondi regionali e risorse proprie, con l’obiettivo di accogliere ragazzi con disabilità tra i 20 e i 30 anni e accompagnarli verso una maggiore autonomia.

Un ruolo importante è svolto da Matteo Lupi, presidente di SPES, e da Carmen Ferraro, direttrice, che stanno accompagnando il progetto insieme agli altri soggetti coinvolti.

La nuova attività sarà realizzata da Igor Cassini insieme a Paolo Cuneo e Giorgio Maludrottu, che hanno scelto di sostenere l’iniziativa condividendone il valore umano e sociale.

Ma il progetto non si fermerà alla gelateria. Anche “Il Divino”, il locale di proprietà di Cassini, sarà parte di questo percorso: alcuni ragazzi potranno infatti essere inseriti anche lì, vivendo un’altra esperienza di lavoro e crescita personale.

“Credo che il lavoro possa cambiare la vita delle persone”, continua Cassini. “Per questi ragazzi significa sentirsi utili, importanti, capaci. Significa svegliarsi la mattina con un impegno, una responsabilità, un posto nella comunità”.

Perinaldo si prepara così ad accogliere un progetto speciale, capace di unire impresa, solidarietà e inclusione. Una gelateria, certo, ma soprattutto un simbolo: quello di una comunità che sceglie di non lasciare indietro nessuno.

“Il mio desiderio è che questo progetto venga sostenuto da tutti”, conclude Cassini. “Veniteci a trovare. Dietro questa gelateria ci sarà molto più di un prodotto: ci saranno storie, dignità, lavoro e futuro”.