“Da lunedĂŹ finalmente riapriremo la Liguria con buon senso e attenzioni. Con l’ordinanza che scriveremo oggi infatti, daremo la possibilitĂ a tutti di ripartire: negozi, parrucchieri, estetiste, bar, ristoranti, piscine, palestre, spiagge, stabilimenti balneari, biblioteche, musei e tutte le attivitĂ che fino a oggi erano rimaste chiuse nel lockdown. Stamattina incontrerĂČ sindacati e categorie per condividere e fare il punto sulle nuove linee guida scritte e approvate da tutte le Regioni, piĂč facili da applicare e piĂč adatte alle esigenze del territorio.
Se poi qualche attivitĂ avrĂ bisogno di maggiore tempo per mettersi in regola, potrĂ prenderselo tranquillamente. Saranno presenti agli incontri ovviamente i nostri sanitari con i dati sull’andamento dell’epidemia, che ci dicono che sta andando tutto per il verso giusto. In questo momento in Liguria, secondo il professore Icardi, direttore di Igiene dellâospedale San Martino, il tanto ricercato indice di trasmissibilitĂ sul nostro territorio Ăš attorno allo 0,4, se si escludono le situazioni delle Rsa che stiamo seguendo con attenzione, ciĂČ significa che la nostra regione Ăš tra quelle messe meglio in Italia.
Da inizio emergenza sono stati contagiati meno di 50mila liguri e, sempre secondo il professor Icardi, se continueremo a rispettare le regole di distanziamento sociale a giugno in Liguria non dovremmo avere nessun nuovo caso positivo. Ma per raggiungere questo obiettivo ora servono responsabilitĂ e coraggio: ripartire in sicurezza si puĂČ e si deve, forza!”








