Si è chiusa ieri sera al Teatro Ariston di Sanremo la 49esima edizione del Premio Tenco, dedicata alla memoria di Sergio Secondiano Sacchi e incentrata sul tema “Dio è morto”. Dal 22 al 24 ottobre, la Rassegna della Canzone d’Autore ha portato sul palco artisti, musicisti e protagonisti della cultura, alternando riconoscimenti, omaggi e momenti musicali nel segno della tradizione cantautorale e delle sue contaminazioni.
La terza e ultima serata, condotta da Silvia Boschero, ha visto la consegna dei principali riconoscimenti assegnati dal direttivo del Club Tenco. I Premi Tenco 2026 alla carriera sono andati a Manuel Agnelli e Afterhours, Enzo Avitabile, Frankie hi-nrg mc, Max Manfredi e Paola Turci. Il riconoscimento per l’Operatore culturale è stato attribuito a Cesare Bermani e Andrea Scanzi, mentre il Premio Yorum 2026, realizzato in collaborazione con Amnesty International Italia, è stato conferito a Juan Carlos “Flaco” Biondini.
Sul palco si sono alternati Giulia Mei, Claudia Crabuzza e Max Manfredi, in una serata che ha intrecciato musica e memoria, con omaggi a Sergio Staino e Francesco Guccini. Spazio anche all’impegno civile, attraverso interventi dedicati alla memoria delle dittature latinoamericane e alla difesa della democrazia.
Tra i momenti più coinvolgenti, l’incontro tra Frankie hi-nrg mc e Fabri Fibra, che ha portato il rap al centro della rassegna, mettendolo in dialogo con la canzone d’autore. Un confronto tra linguaggi e generazioni che ha animato il pubblico dell’Ariston.
La chiusura è stata affidata ad Avitabile, che ha trasformato il finale in una festa collettiva, con un messaggio dedicato alla tutela dei bambini. Un epilogo che ha riassunto lo spirito della manifestazione: valorizzare la musica d’autore e il suo legame con la memoria, la cultura e l’impegno sociale.

















