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Il legame tra il Club Tenco e il Salone Internazionale dell’Umorismo di Bordighera si rinnova con una nuova collaborazione. Per la prima volta, la storica manifestazione bordigotta partecipa direttamente alla rassegna della canzone d’autore, consolidando un rapporto che affonda le proprie radici negli anni Settanta.

L’iniziativa si concretizza in una mostra dedicata a Quino, con una selezione di tavole umoristiche e strisce di Mafalda, in programma dal 21 al 31 ottobre alla Galleria civica de La Pigna, in via Palma 16, a Sanremo.

Un legame che nasce negli anni Settanta

A ripercorrere la storia di questa collaborazione è Claudio Marchiori, presidente del Salone Internazionale dell’Umorismo, che ricorda le origini del rapporto tra le due realtà culturali, risalenti al 1974: “In occasione di un premio dato a Bordighera a Francesco Guccini, si conobbero Amilcare Rambaldi e Cesare Perfetto, il fondatore e ideatore del Salone dell’Umorismo, nonché mio suocero”.

Un’amicizia destinata a consolidarsi negli anni successivi, anche grazie all’incontro con artisti che avrebbero lasciato un segno importante nella cultura italiana. Marchiori ricorda, in particolare, una lettera del 1978 con cui Amilcare Rambaldi propose a Cesare Perfetto di conoscere un giovane autore che stava iniziando a interpretare e comporre le proprie canzoni: “Fu Paolo Conte. Ovviamente venne premiato a Bordighera nel 1980“.

Il rapporto tra il mondo della canzone d’autore e quello dell’umorismo proseguì anche negli anni successivi. Nel 1995 venne premiato Sergio Staino, autore che partecipò nuovamente al Salone dell’Umorismo di Bordighera nel 2023, rilasciando un’intervista dedicata proprio al tema dell’umorismo: “Per noi, ripeto, è un consolidamento”, sottolinea Marchiori, evidenziando il valore di un percorso culturale costruito nel corso dei decenni.

Una mostra tra satira, pace e libertà

La collaborazione prende forma nell’ambito di un progetto che affianca alle iniziative musicali del Club Tenco anche un’esposizione artistica. Dopo la mostra organizzata nell’edizione precedente, quest’anno è stata proposta un’iniziativa dedicata a Quino.

La scelta, come spiega Marchiori, si inserisce in un contesto che richiama temi di grande attualità, tra cui i diritti umani, la pace e la libertà: “Quino è stato ovviamente sostenitore, attraverso Mafalda, dei diritti umani, della pace e della libertà. Ottobre è il mese della pace”.

Il presidente del Salone dell’Umorismo precisa che, almeno in questa fase, la collaborazione è legata all’evento in programma, con l’obiettivo di valorizzare il dialogo tra linguaggi artistici differenti.

Alla Galleria de La Pigna le tavole di Quino e le strisce di Mafalda

La mostra sarà visitabile dal 21 al 31 ottobre alla Galleria de La Pigna e sarà articolata in due sezioni: una destinata alla bambina più iconica del fumetto internazionale e l’altra alle tavole umoristiche realizzate da Quino.

Marchiori descrive così il materiale esposto: “Una parte dedicata alle strisce di Mafalda e una invece a queste tavole umoristiche, che sono molto complesse perché tutte lavorate, fatte a china, e con un incredibile senso dell’umorismo che permea tutta l’opera”.

Nel video servizio a inizio articolo l’intervista completa a Marchiori. Riprese a cura di Anthony D’Aguì. Montaggio a cura di Lorenzo Spadola.