A Taggia c’è chi giura che starebbe per tramontare il tempo dei moderni Ponzio Pilato che, per evitare proprie responsabilità, problemi, situazioni non facili preferiscono “lavarsene le mani”. Come Pilato, prefetto della Giudea negli anni 30 d.C. dell’Impero romano, durante il regno di Tiberio, lasciando che Gesù, venisse crocifisso, anche se innocente pur di accontentare la folla.
Stamattina a Taggia, dopo anni di parole a vuoto, escamotage, tira e molla di qualche primo cittadino, assessori, consiglieri comunali, finalmente verrà messa la pietra angolare per realizzare qualcosa di buono: il bando di gara mediante procedura selettiva per l’affidamento, la gestione, nuovi contratti e affitti, anche di 5 o 20 anni, degli stabilimenti balneari individuati nel P.U.D., il progetto utilizzo del demanio marittimo. Nella sala del consiglio comunale tabiese infatti, presenti privati, vecchi e nuovi titolari di spiagge interessati a continuare la gestione di stabilimenti balneari, autorità, pubblico, verrà nominata e insediata la Commissione giudicatrice per la verifica della correttezza dei plichi, delle offerte e della documentazione dei concorrenti. La Commissione è formata da tre tecnici: dott. Marco Rossi, libero professionista, dott. Angelo Badano, dipendente Regione Liguria, ing. Alessio Bertin, dipendente del Comune di Recco.
Da oggi, in sintesi, viene fatto finalmente un passo fondamentale, l’adeguamento alle indicazioni della direttiva Bolkestein e della legge 118/2022 che “pone fine ai rinnovi automatici e introduce una selezione pubblica aperta a tutti gli operatori interessati”. In altri termini più trasparenza, assicurare migliore qualità dei servizi offerti sulle spiagge in modo da attrarre sempre di più persone, italiane e straniere aprendo, scegliendo, presentando investimenti, progetti seri, moderni, in grado di valorizzare il territorio, il litorale, le spiagge a 360 gradi. Insomma, professionalità, serietà, competenza. Stop a venditori di fumo. Stop a “divieti di balneazione” perché il mare è inquinato. Stop, per quanto riguarda Arma e Taggia, alla mancanza di parcheggi. Vero sindaco Mario Conio, architetto, centro destra, lista civica “Insieme”?
A proposito di parcheggi, d’estate preziosi come l’oro, sfogliando documenti del Comune, che in questa vicenda assomiglia poco, poco a Ponzio Pilato, sentendo anche parecchi titolari da decenni di stabilimenti balneari sarebbe forse da chiarire meglio chi deve trovare, realizzare, come avere a disposizione dei propri bagnanti italiani e stranieri dei parcheggi. “Se non ci riesce il Comune, che non ne realizza e servano come il pane – dicono titolari di spiagge – come possiamo farli noi? Ad Arma ci sono decine di parcheggi inutilizzabili causa fallimenti di chi li ha costruiti. Ci sono cause che durano da troppo tempo”.
Stamattina verranno chiariti, è l’augurio, parecchi dubbi, interrogativi. Di mezzo pare ci sia soprattutto la Regione, lo Stato. Incredibile se vero, assenti il Comune e il sindaco Conio che, si sussurra, stia meditando se ricandidarsi l’anno prossimo sindaco per la terza volta. Si dice che gli erano assicurate altre poltrone più importanti poi sparite come neve al sole. Chi vivrà vedrà. In attesa ecco cari lettori l’elenco completo dei lotti messi a gara, le loro dimensioni e il fronte mare.
Sono 12:
1) Lido Blu, è l’area più grande in gara, con oltre 5mila mq. di superficie e ben 140 metri di fronte mare.
2) Vittoria Beach: un altro lotto importante di 4.720 mq. con 70 m di spiaggia.
3) Lido Annunziata, dispone di 4.320 mq e un fronte mare di 72m.
4) Idelmary, si estende su circa 3.044 mq con 60 m. di affaccio sul mare.
5) Piccolo Lido, uno stabilimento di 3.000 mq con 47 m. di fronte mare.
6) Tre Alberi: un’area di 1.936 mq con 64 m. di spiaggia.
7) Bagni Patrizia, misurano 1.900 mq con un fronte mare di 35 m.
8) Il Gabbiano: dispone di 1.767 mq, e 31 m. di fronte mare.
9) Bagni Germana, uno spazio di circa 1.166 mq. con 45,5 m. di spiaggia.
10) Piccolo Jolly, misura 1,000 mq. con 31,5 m. di fronte mare.
11) Playa Manola, uno stabilimento di circa 927 mq. con 56 m. di affaccio al mare.
12) Bagni Meridiana: l’area piu’ raccolta, con 729 mq. e 20 metri di fronte mare.
L’estate è finita, una delle peggiori per Arma, per il suo turismo, molti sono andati via annullando prenotazioni negli alberghi, pensioni, ristoranti, a causa delle fogne saltate, divieti di balneazione di cui, udite udite, non si è ancora trovato la causa, non si è ancora trovato il “buco colpevole”.








