nuova area manifestazioni pompeiana

È stata inaugurata sabato 12 settembre, in occasione della Sagra dei Ravioli, la nuova area manifestazioni di Pompeiana, completamente rinnovata e restituita alla comunità dopo un importante intervento di riqualificazione.

A illustrare il progetto è il sindaco Vincenzo Lanteri, che sottolinea come l’area sia stata ripensata con l’obiettivo di renderla più funzionale e sicura.

“Nuova perché è stata radicalmente rinnovata in base a una nuova visione che l’ha resa più spaziosa, più funzionale dal punto di vista della cottura e della distribuzione dei cibi e delle bevande, nonché della sicurezza e della normativa igienico-alimentare”, spiega il primo cittadino. “La nuova area, infatti, ha tutte le strutture posizionate su di un lato, così da rendere anche più agevole e meglio distribuita l’attesa dei piatti da parte del pubblico. C’è una postazione cassa doppia in posizione strategica, nelle vicinanze del nuovo ingresso dal campo sportivo e dal parcheggio delle scuole”.

Il recupero dell’area, prosegue Lanteri, è stato fin dall’inizio una priorità per l’amministrazione comunale, che ha destinato risorse proprie e finanziamenti alla realizzazione degli interventi: “Il 90% della recinzione di sicurezza è opera del Comune, così come la ristrutturazione del palco, lo sbancamento del terrazzamento che ha consentito di ampliare il piazzale e posizionare anche il bar a fianco della cucina e dell’area barbecue, che abbiamo coperto e completamente piastrellato oltre che dotato di mega cappa aspirante, l’illuminazione della zona retrostante il palco e di tutta via Lagoscuro, che può essere utilizzata anche come parcheggio”.

Gli interventi realizzati hanno comportato una spesa complessiva di circa 150mila euro, coperta attraverso risorse comunali e fondi Filse, la finanziaria della Regione Liguria.

“Il recupero dell’area manifestazioni è sempre stata una priorità per l’amministrazione comunale che fin da subito ha impiegato importanti risorse in questa direzione”, aggiunge il sindaco. “Gli interventi sarebbero proseguiti se non ci fosse piombato addosso come un macigno il debito del famigerato ‘laghetto’ che ci ha letteralmente tarpato le ali”.

Una situazione che, secondo Lanteri, aveva messo a rischio il completamento del progetto: “A quel punto ci siamo dovuti fermare e l’obiettivo del recupero totale dell’area sembrava definitivamente perso. Ma, siccome noi non ci diamo facilmente per vinti, a forza di pensare e cercare, alla fine abbiamo deciso di rivolgerci ai privati, sperando nel tramite di amici, di persone a noi vicine”.

L’appello dell’amministrazione è stato raccolto da alcuni privati, che hanno messo a disposizione le risorse necessarie per consentire la ripresa dei lavori.

“Il nostro appello è stato raccolto e alcune persone che amano davvero Pompeiana hanno messo a disposizione del Paese la somma necessaria per poter andare avanti. A queste persone va tutta la nostra riconoscenza e la nostra gratitudine”, sottolinea Lanteri. “A loro abbiamo voluto dedicare una targa che abbiamo esposto nell’area, in modo che il loro nobile ed encomiabile gesto rimanga scolpito non solo nella memoria, ma anche fisicamente dentro l’area”.

La fase conclusiva dei lavori è stata quindi portata avanti grazie all’impegno di un gruppo di volontari del paese, che da maggio fino ai giorni dell’inaugurazione hanno lavorato gratuitamente, spesso nelle ore serali.

“Ogni sera, dopocena, si sono lanciati fino a notte inoltrata in questa vera e propria impresa, molto difficile sotto il profilo della fatica e delle competenze che comportava”, racconta. “Questi nostri cittadini hanno veramente compiuto un piccolo-grande miracolo, lavorando del tutto gratuitamente, impiegando spesso anche risorse proprie e senza risparmiarsi da ogni punto di vista, in ossequio al principio che tutto si fa per amore del Paese”.

Gli interventi hanno coinvolto diverse professionalità, dalla muratura alla piastrellatura, dall’idraulica alla falegnameria e alla carpenteria.

Per Lanteri, il completamento dell’area rappresenta il risultato di un lavoro collettivo: “Pompeiana deve molto a tutte queste persone, a partire da chi ci ha messo risorse finanziarie proprie e verso chi queste risorse le ha ben impiegate per raggiungere l’obiettivo strategico del recupero della nostra bella e funzionale area delle manifestazioni”.

Con la riapertura dello spazio, il Comune guarda ora alla possibilità di rilanciare il calendario degli appuntamenti all’aperto.

“Grazie a questo, grazie all’unione dei più nobili sentimenti, delle migliori intenzioni e di gesti concreti, del buon fare, Pompeiana è tornata in possesso della propria area manifestazioni e, da adesso, si ricandida ad essere protagonista nell’organizzazione e nella promozione di eventi e manifestazioni all’aperto, specialmente estive, ma non solo”, afferma.

L’amministrazione ha inoltre scelto di intitolare la nuova area a Martini Bernardo Giovanni, figura storica della Pro Loco di Pompeiana. Una targa ricorda il suo impegno per il paese: “Per oltre quarant’anni ha animato le estati di Pompeiana con musica, danza e gastronomia tipica, contribuendo a rendere il paese famoso anche oltre i confini nazionali. Con gratitudine, l’amministrazione comunale”.

“Poiché come amministrazione manteniamo lo sguardo aperto non solo sul presente e sul futuro, ma anche sul passato, perché il passato è la base del presente, abbiamo deciso di intitolare la nuova area a Martini Bernardo, che è stato il più longevo dei presidenti della vecchia Pro Loco, quella che ha reso celebre e famoso il nostro bel Paese”, commenta Lanteri.

Il sindaco ha infine ricordato la nascita della nuova Pro Loco “A cuvea de Pumpiana”, coinvolta nell’organizzazione della Sagra dei Ravioli.

“È anche merito della nuova Pro Loco se la prima sagra di apertura è stata un successo sia come affluenza, ma anche come livello di soddisfazione generale del pubblico. Ci attende un futuro ricco di soddisfazioni e manifestazioni”, conclude.