Il Consiglio regionale della Liguria ha approvato lo schema di intesa definitivo tra il Governo e la Regione Liguria previsto dall’articolo 116, terzo comma, della Costituzione sull’autonomia differenziata.
Le materie interessate sono “protezione civile”, “professioni”, “previdenza complementare e integrativa” e “tutela della salute-coordinamento della finanza pubblica”.
Il provvedimento è stato approvato con 17 voti favorevoli, espressi dalla maggioranza, compreso il consigliere Gianmarco Medusei, che ha lasciato Fratelli d’Italia per aderire al Gruppo Misto come rappresentante di Futuro Nazionale, e 12 voti contrari da parte delle opposizioni. Al termine della votazione, Medusei ha inoltre annunciato le proprie dimissioni da vicepresidente della V Commissione – Controlli, verifica attuazione delle leggi, pari opportunità, proprio in relazione al cambio di schieramento.
“Oggi compiamo un passo concreto e importante verso una Regione più forte, veloce e capace di rispondere alle esigenze dei cittadini”, commenta il presidente della Regione Liguria Marco Bucci. “Autonomia differenziata non significa dividere il Paese, ma dare ai territori maggiori strumenti e responsabilità per poter intervenire con più rapidità ed efficacia. È evidente, ad esempio, che poter dare rimborsi a chi ha perso il proprio negozio o altri beni durante un’alluvione, o in altre situazioni di emergenza, in tempi rapidi rappresenta un grande vantaggio rispetto a dover aspettare mesi. È incredibile che le opposizioni non riescano a capirlo. Così come, per quanto riguarda la sanità, è difficile non capire che la possibilità di aggiungere risorse a quelle del Servizio sanitario nazionale sia un’opportunità positiva per la sanità ligure. L’autonomia ci darà più strumenti per rispondere alle esigenze del nostro territorio, senza accentuare le differenze tra le Regioni. Il nostro obiettivo è allineare verso l’alto, non verso il basso”.
A rivendicare il risultato è la Lega, che parla di una giornata storica per la regione.
“Siamo soddisfatti. Il consiglio regionale ha approvato il provvedimento sugli schemi definitivi di intesa con il Governo sull’autonomia differenziata, che porterà più opportunità, risorse, tutele e sviluppo del nostro territorio. Un vantaggio per tutti i liguri. Una battaglia trentennale vinta dalla Lega e un grande passo in avanti per la Liguria in materia di protezione civile, professioni, previdenza, tutela della salute e finanza pubblica. Noi ci abbiamo creduto fino in fondo e ringraziamo tutti coloro, in primis il ministro Roberto Calderoli, che hanno lavorato per raggiungere questo importante risultato. Ora avanti con i prossimi passaggi: il via libera del Governo, l’approvazione del Parlamento e quindi le leggi regionali attuative”, dichiarano gli assessori e i consiglieri regionali della Lega Alessio Piana, vicesegretario della Lega Liguria, Alessandro Piana, Paolo Ripamonti, Sara Foscolo, Sandro Garibaldi e Armando Biasi.
Anche Fratelli d’Italia ha espresso soddisfazione per l’approvazione del provvedimento.
“Il voto favorevole di Fratelli d’Italia sull’autonomia differenziata nasce da una convinzione precisa: una Regione più responsabile e più vicina ai territori può dare risposte più rapide, efficaci e aderenti alle esigenze dei cittadini”, afferma il gruppo consiliare regionale di Fratelli d’Italia al termine della seduta del consiglio regionale. Il percorso approvato riguarda competenze strategiche per la Liguria, con particolare riferimento alla tutela della salute e alla protezione civile.
“Non parliamo di un’autonomia astratta”, sottolinea il capogruppo Rocco Invernizzi, “ma di strumenti che possono incidere concretamente sulla qualità dei servizi. In sanità significa avere maggiori margini nella programmazione e nella gestione delle risorse, valorizzando anche le economie prodotte da una spesa più efficiente e destinandole alle necessità più urgenti del sistema regionale”.
Lo stesso principio, secondo Fratelli d’Italia, vale per la protezione civile: “Per una regione fragile e complessa come la Liguria, poter contare su procedure più rapide, maggiore capacità organizzativa e strumenti più aderenti alle caratteristiche del territorio significa rafforzare prevenzione ed efficacia degli interventi, soprattutto nelle situazioni di emergenza”.
“È questa la direzione indicata dal presidente Marco Bucci: passare dalla cultura dell’emergenza a quella della programmazione e della prevenzione. Più autonomia deve significare più capacità di decidere, ma anche più responsabilità sui risultati. Fratelli d’Italia sostiene un’autonomia che non divide, ma avvicina le decisioni ai cittadini e consente alla Liguria di governare meglio le proprie specificità. L’obiettivo è semplice: trasformare maggiori competenze in servizi migliori, più efficienza e più sicurezza per il territorio”, conclude il gruppo.








