Una vera e propria palestra a cielo aperto, dove sport, mare, inclusione e collaborazione con il territorio si incontrano. Riviera Time è andata alla scoperta della Polisportiva Dianese Sea Sport di Diano Marina, incontrando il presidente Matteo Giurato, che ha raccontato la nascita e lo sviluppo di un progetto diventato negli anni un punto di riferimento per il Golfo Dianese e non solo.
L’idea, come racconta Giurato, è nata quattro anni fa, dopo diverse esperienze maturate nel settore nel corso degli anni precedenti.
Polisportiva Dianese Sea Sport
Le parole di Matteo Giurato
“Sono ormai otto anni che sono qui a Diano Marina e l’idea era quella di creare un posto per fare sport che fosse inclusivo e aperto, accessibile alla maggior parte degli utilizzatori”, ha spiegato ai nostri microfoni Matteo Giurato, presidente della Polisportiva Dianese Sea Sport.
Da qui la scelta di mettere a disposizione diverse attività e attrezzature, dalle tavole da stand up paddle alle canoe, passando per pedalò e altre proposte dedicate alla vita all’aria aperta e al mare. Il progetto è cresciuto nel tempo. “Abbiamo partecipato a questo progetto in modo quasi casuale, è stato vinto quattro anni fa e per quattro anni abbiamo vinto il progetto che il Comune mette a disposizione“, ha raccontato Giurato.
Inizialmente il percorso comprendeva pochi micro progetti, mentre oggi sono diventati otto, coinvolgendo numerose realtà del territorio e non solo. Tra queste figurano l’Associazione Tumori di Torino, la Croce Rossa, InfoRmare, impegnata nelle attività dedicate alla biologia marina, oltre ad altri appuntamenti e collaborazioni. Tra le iniziative in programma anche eventi con ASL1, dedicato alla promozione dei corretti stili di vita direttamente sulla spiaggia.
“Man mano andiamo a implementare delle collaborazioni o progetti da inserire in questo mega progetto che è la Spiaggia SportVillage”, ha sottolineato Giurato.
SUP, sport e mare: le attività della Polisportiva Dianese Sea Sport
Tra le principali attività proposte dalla Polisportiva Dianese Sea Sport c’è lo stand up paddle, con esperienze pensate per vivere il mare in diversi momenti della giornata. “Le attività principali sono lo stand up paddle, il SUP con uscite all’alba, al tramonto e in notturna“, ha raccontato Giurato.
Le tavole diventano inoltre uno strumento per abbinare l’attività sportiva a progetti e iniziative dedicate alla conoscenza e alla sicurezza del mare. Tra gli esempi citati dal presidente, le collaborazioni con la Croce Rossa e le attività realizzate insieme a InfoRmare. “Per noi è diventato un partner importante: facciamo uscite con gli utilizzatori delle tavole e, accompagnati da loro, vengono spiegate le meraviglie del fondale marino di Diano Marina”, ha aggiunto.
Una palestra a cielo aperto accessibile a tutti
Uno degli aspetti centrali del progetto è proprio l’accessibilità. La struttura è pensata come uno spazio aperto a persone di tutte le età e con diversi livelli di esperienza. “Questa palestra a cielo aperto è aperta a tutti. Noi siamo un’associazione sportiva, quindi per le attività istituzionali possono accedere ovviamente gli associati, ma il noleggio e le attività che facciamo sono fondamentalmente aperte a tutti”, ha spiegato il presidente.
All’interno dello SportVillage è presente anche un campo da beach volley, che la Polisportiva mette a disposizione con l’obiettivo di renderlo facilmente accessibile.
“Per noi è un privilegio avere questo campo e lo rendiamo disponibile e accessibile a tutti a un prezzo veramente contenuto, che è di soli 5 euro all’ora per tutto il campo, in modo che bambini, ragazzi, adulti e anche professionisti o giocatori di livello possano utilizzarlo, prenotando direttamente qui in struttura”, ha sottolineato Giurato.
L’impegno per un mare senza barriere
L’attenzione all’inclusione rappresenta uno dei pilastri dell’attività della Polisportiva Dianese Sea Sport. Nei giorni mesi, infatti, la Polisportiva ha inaugurato allo SportVillage una nuova carrozzina da mare destinata alle persone con disabilità motoria. Un servizio pensato per abbattere le barriere e consentire a tutti di vivere la spiaggia e il mare in sicurezza. L’iniziativa si inserisce nel progetto ‘Tutti al Mare – Per un mare senza barriere‘, uno dei principali percorsi di impegno sociale portati avanti dalla Polisportiva Dianese Sea Sport.
E lo sguardo è già rivolto al futuro, perché anche se la stagione sta per finire “C’è sempre qualcosa da aggiungere e preparare per il prossimo anno“, ha concluso Matteo Giurato. Per scoprire tutti i progetti e le attività della Polisportiva Dianese Sea Sport è possibile consultare il sito ufficiale: Polisportiva Dianese Sea Sport – Progetti e attività.
Nel video-servizio a inizio articolo le parole di Giurato.







