La Fondazione ISAH ha fatto visita questa mattina a WIKI, lo storico yacht del 1920, impegnato in una missione internazionale di tutela culturale e ambientale del Mediterraneo. L’incontro a bordo ha inaugurato l’arrivo delle prime imbarcazioni del Raduno Vele d’Epoca di Imperia 2026, creando un momento di dialogo tra la missione del mare e la missione educativa e inclusiva di ISAH.

Restaurata da Tom Woods, presidente e fondatore di Help Save The Med, WIKI è uno yacht storico del 1920 impegnato in una missione educativa internazionale per la tutela del Mediterraneo, per sensibilizzare sulle sfide ambientali e culturali del mare e promuovere consapevolezza e responsabilità nelle nuove generazioni. Partita dallo Yacht Club de Monaco lo scorso maggio, la spedizione toccherà le principali coste del bacino, fino al ritorno a Monaco nel 2029.

Alle Vele d’Epoca di Imperia 2026, WIKI si presenta come una vera ambasciatrice del mare: un’imbarcazione storica che unisce ricerca, educazione e cultura, coinvolgendo il pubblico nella salvaguardia del patrimonio naturale e umano del Mediterraneo. 

I ragazzi e le ragazze della Fondazione ISAH hanno accolto WIKI con una visita a bordo, trasformando l’arrivo dello yacht in un momento di relazione autentica. Attiva dal 1853, ISAH è un punto di riferimento nell’inclusione di bambini, adolescenti e giovani adulti con disabilità. La visita ha creato un ponte naturale tra educazione, consapevolezza ambientale e cura delle persone.

La visita a WIKI è solo la prima tappa del percorso dei giovani ISAH al raduno. Lunedì 31 agosto, alle ore 21.30, la banchina si trasformerà in un palcoscenico sul mare per “Naviganti di emozioni”, lo spettacolo che unisce recitazione, danza, canto e comicità in un’unica onda scenica, nato da mesi di lavoro condiviso tra ragazzi, educatori e terapisti. Un appuntamento da non perdere del raduno Vele d’Epoca di Imperia 2026.

Anche per WIKI l’avventura è appena iniziata. Sarà visitabile dal pubblico da sabato 28 agosto a martedì 1 settembre. Al termine delle visite, parteciperà alle regate del raduno, portando in mare la sua storia centenaria e la sua missione di tutela del Mediterraneo.