Francesco Paolo Fiore

Un appuntamento di particolare prestigio arricchisce il programma del Festival Letterario Cervo in blu d’inchiostro, mercoledì 26 agosto, alle ore 21.00, nella suggestiva cornice di Palazzo Viale a Cervo, recentemente restaurato, sarà protagonista il professor Francesco Paolo Fiore, tra i più autorevoli studiosi italiani di storia dell’architettura.

Un incontro particolarmente significativo anche per il legame profondo che da molti anni unisce Fiore a Cervo, dove ha scelto di avere una casa e dove ha costruito nel tempo un rapporto autentico con il borgo, la sua storia, il suo patrimonio e la sua comunità.

Francesco Paolo Fiore, nato a Roma nel 1946 e laureato in Architettura nel 1970, ha insegnato Storia dell’architettura alla Sapienza Università di Roma, dove è stato chiamato come professore ordinario nel 1987 e dove oggi è professore emerito.

Nel corso della sua lunga carriera accademica ha ricoperto numerosi incarichi: è stato presidente di uno dei corsi di laurea in Architettura della Facoltà di Architettura dal 1996 al 2000 e vice-preside della Facoltà di Architettura “Ludovico Quaroni” dal 2000 al 2003, alla cui fondazione ha partecipato. Ha inoltre diretto il Dipartimento di Storia dell’architettura, restauro e conservazione dei beni architettonici e, dal 2010 al 2016, il Dipartimento di Storia, Disegno e Restauro dell’Architettura della Sapienza.

La sua attività scientifica si è concentrata in particolare sulla storia dell’architettura e sulla trattatistica del Rinascimento, con studi dedicati, tra gli altri, a Leon Battista Alberti, Francesco di Giorgio Martini, Sebastiano Serlio, Baldassarre Peruzzi, Giulio Romano e Antonio da Sangallo il Giovane, oltre che all’architettura militare del Quattrocento e del Cinquecento. Nel corso della sua attività ha svolto importanti esperienze internazionali, tra cui quelle alla Harvard University e all’Università di Oxford, oltre a numerose attività di ricerca, insegnamento e partecipazione a convegni e iniziative scientifiche in Italia e all’estero.

Accademico di San Luca dal 1995, Fiore è membro del Consiglio scientifico del Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio di Vicenza dal 2003. Ha inoltre presieduto, dal 2002 al 2008, il Comitato Nazionale per le celebrazioni del VI centenario della nascita di Leon Battista Alberti. A Cervo presenterà “Trattati rinascimentali di architettura”, la sua importante opera pubblicata da Einaudi nella prestigiosa collana “I Millenni”. L’incontro sarà condotto da Francesca Rotta Gentile, curatrice del Festival Letterario di Cervo, e sarà introdotto dai saluti istituzionali della Sindaca di Cervo, Lina Cha. Con la partecipazione di Andrea Brun docente di fotografia e storia della fotografia all’ Accademia Belle Arti di Sanremo .

Il volume, curato da Fiore, raccoglie e mette a confronto i principali trattati italiani di architettura del Quattrocento e del Cinquecento: dal “De re aedificatoria” di Leon Battista Alberti ai “Quattro libri dell’architettura” di Andrea Palladio e all’Idea dell’architettura universale di Vincenzo Scamozzi, passando attraverso autori fondamentali come Filarete, Francesco di Giorgio Martini, Sebastiano Serlio e Vignola. Un’antologia di grande respiro, organizzata intorno ai principali temi affrontati dalla cultura architettonica rinascimentale: la natura dell’architettura e dell’architetto, il rapporto con l’antico, la città e il suo sito, le fortificazioni, il tempio e la chiesa, la casa e la villa, gli ordini architettonici, gli strumenti e le macchine.

I trattati rinascimentali furono strumenti fondamentali per elaborare e diffondere una nuova cultura dell’architettura, trasmettere teorie e modelli e contribuire alla trasformazione della disciplina in una società profondamente cambiata. Il volume conta circa mille pagine, arricchite da 164 illustrazioni in bianco e nero e 8 tavole a colori. Sarà dunque un incontro in cui storia, arte, architettura e cultura letteraria si intrecceranno nel cuore di Cervo, in uno dei suoi luoghi più suggestivi, dando a Palazzo Viale, restituito alla comunità dal recente restauro, una nuova occasione di incontro e di partecipazione culturale.

La presenza del professor Fiore rende l’appuntamento ancora più speciale: uno studioso di fama internazionale, profondamente legato a Cervo, torna a condividere con il pubblico il frutto di una vita di studi dedicati all’architettura e alla cultura del Rinascimento. Un’occasione preziosa per ascoltare dalla voce di uno dei maggiori storici italiani dell’architettura la storia, le idee e le visioni contenute nei grandi trattati rinascimentali, e per riscoprirne l’attualità e il valore ancora oggi.