“Vivere in sicurezza in un luogo decoroso è un diritto in ogni quartiere della città ”. Parte da questa considerazione l’intervento di Deborah Bellotti, consigliera comunale di Imperia del Partito Democratico, che ha depositato un’interrogazione sulla situazione di alcune vie del capoluogo, in particolare via Garessio, via Giusti, via Vecchia Piemonte e via XXV Aprile.
“Dove manca sicurezza e decoro, a pagarne il prezzo sono i più vulnerabili: le persone anziane, le donne, i bambini, ma anche chi in quelle stesse strade vive in condizione di marginalità e rischia di essere coinvolto in attività illecite”, sottolinea Bellotti.
Secondo la consigliera, quello del degrado e della sicurezza è un problema che interessa diverse zone della città e che dovrebbe essere affrontato con una strategia complessiva. La scelta di presentare una nuova interrogazione nasce però, spiega, dalla necessità di tornare a occuparsi di una situazione già segnalata in passato.
Bellotti ricorda infatti di aver presentato nel dicembre 2024 una question time nella quale chiedeva quali azioni fossero state intraprese per garantire maggiore controllo, illuminazione e presidio dell’area, oltre a interventi finalizzati a integrare il quartiere nella vita cittadina e ad aumentare gli spazi verdi e di aggregazione.
“A distanza di due anni la situazione descritta allora non è cambiata. Anzi, da quello che i residenti raccontano è nettamente peggiorata”, sostiene la consigliera.
Tra le segnalazioni raccolte vengono indicati episodi di risse, sia nelle ore notturne sia durante il giorno, schiamazzi e disturbo della quiete pubblica da parte di persone “in evidente stato di alterazione”, oltre a episodi riconducibili allo spaccio, veicoli danneggiati e atti vandalici. A questi si aggiungerebbero condizioni igieniche ritenute compromesse, anche negli spazi comuni e nei vani scala degli edifici privati, oltre a una scarsa illuminazione. “E residenti che rinunciano a frequentare la zona nelle ore serali, per le continue situazioni di pericolo e degrado”, aggiunge Bellotti.
Nell’interrogazione la consigliera chiede quindi all’amministrazione comunale quali interventi siano stati effettuati e quali siano programmati. In particolare, domanda se siano previsti servizi di controllo della Polizia Locale a carattere continuativo, sia diurni sia serali, nelle vie interessate e quante telecamere siano attualmente presenti a copertura dell’area.
Bellotti chiede inoltre informazioni sugli interventi di igiene urbana, illuminazione e manutenzione eseguiti o programmati dopo la Question Time del dicembre 2024.
Un altro capitolo riguarda le strutture di accoglienza e gli alloggi convenzionati presenti nella zona. La consigliera domanda se il Comune abbia verificato il rispetto degli obblighi di vigilanza e presa in carico da parte dei gestori e se i Servizi Sociali seguano le persone stabilmente presenti nell’area.
“E magari se sia attivabile un servizio di educativa di strada in raccordo con ATS Liguria e con gli enti del terzo settore”, propone Bellotti.
Per la consigliera, infatti, sicurezza, degrado e marginalità devono essere affrontati insieme: “Perché il degrado e la marginalità sono gli effetti visibili dello stesso problema”.
Accanto alle richieste rivolte all’amministrazione, Bellotti evidenzia anche una proposta arrivata direttamente dai residenti. Un gruppo di cittadini ha infatti trasmesso al Comune un progetto per individuare un locale nel quale incontrarsi una volta alla settimana e organizzare attività laboratoriali e piccoli spettacoli negli spazi del quartiere, coinvolgendo eventualmente anche le scuole e i gruppi musicali giovanili.
“Sono cittadini che, invece di limitarsi a protestare, si sono offerti di fare la loro parte. Chiedo che l’amministrazione dia loro una risposta formale”, conclude Bellotti.








