“Le dichiarazioni della Lega sull’Aurelia Bis sorprendono più per il tono che per il contenuto”. Il movimento civico sanremese Anima interviene così dopo le parole espresse ieri dalla Lega sul progetto di proseguimento dell’Aurelia Bis a Sanremo, ribadendo la necessità di concentrarsi sulla qualità dell’opera e sulla sua effettiva utilità per la città.
Secondo Anima, dopo anni caratterizzati da ritardi, modifiche progettuali e occasioni mancate, il confronto dovrebbe ora concentrarsi su un obiettivo preciso: “consegnare a Sanremo un’infrastruttura realmente utile, funzionale e capace di rispondere alle esigenze del territorio”.
“Il sindaco Alessandro Mager sta svolgendo il compito che ogni amministratore responsabile dovrebbe assumersi: verificare che l’opera, prima di essere definitivamente approvata, risponda alle reali esigenze della città”, commenta il movimento civico. “La richiesta di approfondire il tema degli svincoli nasce proprio dalla volontà di evitare che Sanremo si ritrovi con un’infrastruttura depotenziata rispetto alle aspettative della città”.
Anima contesta inoltre le accuse rivolte all’attuale amministrazione: “Sorprende che la Lega tenti oggi di attribuire all’attuale amministrazione responsabilità che appartengono a un percorso iniziato molti anni fa”.
“La Lega ha avuto, a livello nazionale e regionale, ruoli istituzionali di primo piano e avrebbe avuto tutto il tempo per incidere sull’evoluzione del progetto, sulle sue modifiche e sui tempi della sua realizzazione”, prosegue il movimento. “Oggi appare poco credibile trasformare in polemica politica le richieste di una città che chiede semplicemente un’opera migliore e più funzionale”.
Anima ribadisce comunque il proprio sostegno alla realizzazione dell’Aurelia Bis: “Continueremo a sostenere ogni iniziativa che consenta di accelerare la realizzazione dell’opera, ma accelerare non può significare rinunciare alla qualità del progetto. Un’infrastruttura di questa importanza deve essere pensata per i prossimi cinquant’anni, non soltanto per rispettare una scadenza amministrativa”.
Il movimento civico sottolinea poi il proprio ruolo: “Anima Sanremo lavora esclusivamente nell’interesse della città, ogni giorno dell’anno e non soltanto durante le campagne elettorali o quando si tratta di esporre bandiere di partito”.
“Prima di cercare consenso a Sanremo, forse sarebbe opportuno interrogarsi sulle ragioni del progressivo indebolimento del proprio consenso politico. I cittadini giudicano i risultati concreti, non i comunicati stampa”, precisa Anima. “Nessuno ha mai attaccato il viceministro Edoardo Rixi. L’amministrazione comunale ha semplicemente espresso una valutazione tecnica e politica sul progetto predisposto da Anas”.
“Sanremo ha bisogno di infrastrutture, di collaborazione istituzionale e di una politica capace di costruire, non di scaricare responsabilità”, conclude.








