Continua l’intensa attività di prevenzione e contrasto al deleterio fenomeno della contraffazione durante il mercato settimanale di Ventimiglia. Nella giornata di ieri, infatti, nel corso dei servizi di ordine pubblico presso il mercato storico di Ventimiglia, personale della Polizia di Stato del commissariato, coordinato dal primo dirigente Paolo Arena, nell’alveo dell’ordinanza di servizio emanata dal questore di Imperia, Andrea Lo Iacono, dopo mirati servizi di osservazione e appostamento, scovava sul lungomare un gruppo di cinque extracomunitari con al seguito numerosa pelletteria contraffatta riposta all’interno di voluminosi sacchi, soprattutto borse, occhiali da sole, felpe e berretti, con marchi di prestigiose case di moda quali Armani, Chanel, Miu Miu, Gucci, Prada, Yves Saint Laurent, Christian Dior e Versace: circa 200 pezzi pronti per la vendita al dettaglio.

Con tutte le precauzioni del caso, considerata l’elevata affluenza di persone, diverse delle quali provenienti anche dal vicino territorio francese, gli agenti passavano allo scoperto riuscendo a trattenere e sequestrare la merce in via Veneto, mentre gli ambulanti abusivi si allontanavano per le vie limitrofe, complice la calca di persone. L’acquirente straniera di una borsa veniva sanzionata amministrativamente.

Il fenomeno della contraffazione danneggia gravemente l’economia, creando una concorrenza sleale poiché i falsi vengono venduti a un prezzo nettamente inferiore e troppo conveniente rispetto ai prodotti originali, mettendo in seria difficoltà le aziende che operano nel pieno rispetto della legge. Inoltre, i materiali sono di scarsissima qualità e contengono sostanze nocive per la salute dei consumatori: da qui l’esigenza di combattere senza soluzione di continuità questa piaga sociale.

I controlli vengono ormai ripetuti settimanalmente al fine di prevenire il fenomeno ed evitare che il mercato diventi un luogo di malaffare, tutelando al contempo la fede pubblica e il diritto di proprietà industriale.