Si chiuderà mercoledì 29 luglio, alle 21.15 in piazza Parasio a Imperia, la rassegna culturale ‘Estate al Parasio‘ con uno spettacolo che unirà musica, memoria ed emozioni. Protagonista della serata sarà ’60 anni di ‘Per una Lira’ – Viaggio tra le note di Lucio Battisti‘, un omaggio al grande cantautore italiano e un sentito ricordo di Maurizio Abbo, fondatore del gruppo Verderame, scomparso tre anni fa. Sarà presente alla serata anche il sindaco Claudio Scajola.
L’appuntamento prende spunto da un anniversario importante: nel luglio del 1966 Lucio Battisti esordì infatti con il 45 giri ‘Per una lira‘, dando il via a una delle carriere più straordinarie della musica italiana. Da questa ricorrenza nasce il titolo dello spettacolo, che ripercorrerà alcune delle pagine più amate del repertorio battistiano.
Le parole di Jeff Aliprandi
“La serata del 29 luglio ha come tema musicale Lucio Battisti, perché nel luglio del 1966 esordì con il 45 giri ‘Per una lira’. Negli anni, anche e soprattutto grazie al Circolo Parasio, abbiamo realizzato il Premio della Lira Battistiana a livello nazionale, un evento artistico sempre molto apprezzato”, ha raccontato ai nostri microfoni Jeff Aliprandi dei Verderame.
Ma il cuore dell’iniziativa sarà il ricordo di un amico che ha lasciato un segno profondo nella scena musicale cittadina. 2La dedica della serata è per Maurizio Abbo, carissimo amico e fondatore dei Verderame, che purtroppo ci ha lasciato tre anni fa. Sarà una serata nel suo ricordo, accompagnata dalla musica di Lucio Battisti”, ha spiegato Aliprandi.
Sul palco saliranno i componenti dei Verderame insieme a numerosi artisti del territorio, amici che negli anni hanno condiviso con Abbo esperienze musicali e progetti culturali. “Interverranno, oltre a noi, parecchi amici e amiche artisti di Imperia e delle zone limitrofe: alcuni hanno partecipato alle edizioni della Lira Battistiana, altri hanno suonato insieme a noi e molti hanno condiviso il palco proprio con Maurizio Abbo”, ha concluso Aliprandi.
Nel video-servizio a inizio articolo le parole di Aliprandi.







