Come ogni anno, prosegue la lotta contro la diffusione della Vespa Velutina, il calabrone asiatico che fa strage di api e che crea anche notevoli problemi di sicurezza per le persone, a causa dei nidi molto grossi, che spesso contengono migliaia di esemplari e ormai sorgono anche in ambito urbano.
A coordinare gli interventi di lotta attiva e di neutralizzazione dei nidi, che ogni anno sono diverse centinaia, è la Regione Liguria attraverso il Parco delle Alpi Liguri, che organizza diverse squadre di volontari della Protezione civile della provincia di Imperia, appositamente formate e attrezzate per questo tipo di delicate operazioni.
Un invito a rivolgersi ai canali istituzionali per richiedere gli interventi gratuiti dei volontari ed evitare un pericoloso “fai da te” arriva dal vicepresidente della Protezione civile Santissima Trinità di Imperia, Claudio Geranio.
“Anche quest’anno continua la lotta alla Vespa Velutina, l’imenottero asiatico che sta recando numerosi danni agli apicoltori liguri, in quanto ghiotto di api”, spiega Geranio. “La lotta avviene tramite squadre di Protezione civile debitamente formate ed attrezzate per la neutralizzazione dei nidi, sotto il coordinamento del Parco Alpi Liguri”.
“È sconsigliatissimo il fai da te in caso doveste avvistare un nido o avete sospetto che si tratti di un nido di Vespa Velutina, poiché la Velutina è un imenottero pericoloso e imprevedibile, la cui puntura è molto dolorosa e in soggetti sensibili può anche provocare shock anafilattico e quindi richiedere l’immediato trasferimento in pronto soccorso”, sottolinea. “Gli interventi della Protezione civile sono totalmente gratuiti per la comunità, per cui in caso di dubbio, in caso in cui avvistiate un nido, sospetto, dovete segnalare la cosa immediatamente all’ente Parco. Se digitate su un motore di ricerca ‘Parco Naturale Alpi Liguri Vespa Velutina’, troverete la pagina dedicata e i riferimenti per richiedere un intervento”.
“Le squadre sono attrezzate e operano in sicurezza e in modo totalmente gratuito. Per questo ripetiamo l’appello a rivolgersi a personale specializzato ed evitare assolutamente il fai da te”, conclude.
Nel video servizio a inizio articolo l’intervista completa a Claudio Geranio. Riprese e montaggio a cura di Ornella Forte.







