In occasione della solennità della Santissima Trinità, nel Santuario di Santa Croce in Monte Calvario a Imperia, sono stati celebrati i 40 anni di vita del Nucleo emergenza per la protezione civile della Confraternita della Santissima Trinità di Imperia, fondato nel 1986 per proseguire quel solco di assistenza tracciato dalla Confraternita, sorta per la liberazione degli schiavi cristiani.
Il Nucleo ha operato dai primi servizi degli anni Novanta per far fronte alla crisi idrica ai primi interventi per gli incendi boschivi, all’epoca dietro richiesta specifica della Prefettura, poi a fianco del Corpo forestale dello Stato e oggi a fianco dei Vigili del Fuoco, fino alla nascita della Colonna mobile regionale, con interventi su alluvioni e terremoti in diverse zone d’Italia. L’associazione è stata fra i fondatori prima del Flab e poi del Coordinamento provinciale della protezione civile. Nel luglio del 2005 ha dato vita alla Squadra nautica di protezione civile.
In seguito, la Squadra nautica ha aggiunto a quello della Trinità anche il nome della Città di Imperia, grazie a una convenzione con il Comune capoluogo, e ha ottenuto un distaccamento nel porto turistico imperiese. Nel 2017 è stata stipulata una convenzione con il Dipartimento di scienze agrarie, forestali e alimentari dell’Università di Torino per prendere parte alla lotta attiva contro la Vespa velutina, un imenottero asiatico molto pericoloso per il nostro ecosistema, per le nostre api e, sempre più, anche per le persone. Oggi questo servizio prosegue per conto della Regione, attraverso il Parco delle Alpi Liguri.
Nel 2020 è stata creata una sezione cinofila con un’unità da ricerca e soccorso per superficie e macerie.
Il Nucleo opera ormai da anni in convenzione con i Comuni di San Lorenzo al Mare, Dolcedo, Vasia e Prelà, per i quali vengono garantiti gli interventi di antincendio boschivo, di protezione civile e di assistenza.
Alla cerimonia di sabato sono intervenuti, fra gli altri, il presidente del Consiglio comunale di Imperia Simone Vassallo, i sindaci di San Lorenzo al Mare Enzo Mazzarese, di Dolcedo Giuseppe Rebuttato e di Prelà Mattia Gandolfi, il comandante della Stazione dei Carabinieri forestali di Imperia, maresciallo capo Sara Pitotti, il maresciallo Giacomo Gandolfo della Stazione Carabinieri Imperia, il comandante della Polizia locale di Dolcedo Gianmarco Danio, l’ingegner Natale Inzaghi, che ha portato il saluto del capo del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, il presidente dell’Associazione nazionale Vigili del Fuoco del Corpo nazionale Pier Giorgio Rigardo e il presidente della Croce Rossa di Imperia Giuseppe Giannattasio. Presenti naturalmente anche il priore Enrico Ascheri e i confratelli della Santissima Trinità.
Sono stati consegnati riconoscimenti ai soci fondatori del Nucleo emergenza per la protezione civile della Confraternita della Santissima Trinità di Imperia, agli ex presidenti e ai volontari.
Alla cerimonia ha fatto seguito la messa celebrata da don Stefano Caironi, parroco della chiesa di San Benedetto Revelli, e la benedizione degli automezzi.








