Iniziato il ciclo di visite guidate gratuite in alcuni dei luoghi più caratteristici di Sanremo, un viaggio tra arte, storia e nobiltà per riscoprire uno dei patrimoni più preziosi della città: i suoi palazzi nobiliari. Ha preso il via oggi la nuova stagione delle visite guidate gratuite, organizzate dall’Assessorato alla Cultura, alla scoperta del territorio sanremese. Sei le date in programma, che caratterizzeranno i mesi di luglio e agosto, in alcuni dei luoghi più interessanti e particolari della città.
“Si tratta di visite organizzate per far scoprire, a turisti e residenti, alcuni degli angoli più caratteristici del nostro territorio. Gli incontri sono stati infatti programmati in alcuni siti di interesse storico e architettonico, tra cui il centro storico, il porto, Santa Tecla e i palazzi della Belle Epoque”, dichiara l’assessore alla cultura Enza Dedali.
Il primo appuntamento, che ha già riscosso una grande partecipazione di pubblico, ha riguardato i palazzi nobiliari di Sanremo. A guidare il percorso, con una spiegazione dei vari palazzi incontrati lungo il tragitto, è stato lo storico Marco Macchi.
La città con più palazzi nobiliari della provincia
A raccontarne il valore è la guida turistica Marco Macchi, che spesso accompagna cittadini e visitatori alla scoperta delle antiche residenze delle famiglie più importanti della città. “I palazzi nobiliari sono diversi e derivano dalle famiglie più importanti che hanno vissuto qui a Sanremo. Hanno cominciato a realizzarli intorno al 1500“, spiega Macchi, sottolineando come queste costruzioni rappresentino ancora oggi una testimonianza della ricchezza e dell’influenza raggiunta dalla città nei secoli passati.
Tra gli esempi più significativi spicca Palazzo Borea, considerato uno dei simboli dell’architettura nobiliare sanremese: “È forse il più bell’esempio di palazzo nobiliare: nato intorno al 1500, è stato trasformato nei secoli e l’aspetto che vediamo oggi è settecentesco. È veramente impressionante e grandioso”, racconta Macchi.
La competizione con Genova e l’eredità delle grandi famiglie
Dietro la nascita di questi edifici non c’era solta nto il desiderio di avere residenze prestigiose, ma anche la volontà delle famiglie locali di confrontarsi con la grande nobiltà genovese. “Era una gara di queste ricche famiglie per competere con quelle genovesi. Essendo sotto la Repubblica di Genova, volevano fare quello che nella capitale avevano fatto i nobili con i grandi Palazzi dei Rolli” – spiega Macchi – “Sanremo economicamente era piuttosto importante e ricca. Questi palazzi hanno segnato la città e hanno fatto sì che fosse praticamente la città più bella e ricca della Riviera”. Secondo la guida, infatti, poche altre località della zona possono vantare una concentrazione simile di dimore storiche: “Non c’è un numero così alto di palazzi nobiliari nelle altre città” intendendo della provincia.
Da Palazzo Roverizio alla Pigna: un patrimonio da scoprire
Oltre a Palazzo Borea, il percorso alla scoperta della Sanremo nobiliare comprende numerosi altri edifici storici. Alcuni sono più visibili e monumentali, altri sono nascosti tra i vicoli della Pigna, il cuore antico della città. Il percorso comprende: Palazzo Manara, Palazzo Spinola, Palazzo Bianchi, Palazzo Roverizio, Palazzo Spinola e anche una tappa a Palazzo Nota, oggi sede del Museo Civico, un edificio che pur non essendo un palazzo nobiliare rappresenta un altro tassello fondamentale della memoria storica sanremese.
Info, prenotazioni e altre date
Il calendario proseguirà venerdì 10 luglio, con ritrovo alle ore 21 sotto il pino di piazza Colombo, con una serata dedicata alla “Sanremo di Italo Calvino”. Intanto la prossima settimana inizierà anche il ciclo di visite gratuite “100 Primavere”. “Un viaggio attraverso le più importanti sculture di Vincenzo Pasquali in città, in occasione dei 100 anni della primavera di corso Imperatrice” spiega l’assessore Dedali. Il primo incontro sarà mercoledì 15 luglio, con ritrovo alle ore 9 presso l’ingresso del cimitero monumentale della Foce.
Tutte le visite sono gratuite fino ad esaurimento posti. Per le prenotazioni è possibile telefonare al numero 333 3787365 (dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13) oppure inviare una mail all’indirizzo cultura@comune.sanremo.im.it.







