È giunta quest’anno alla sedicesima edizione la rassegna “Vini d’Amare” di San Lorenzo al Mare, ormai diventata una tradizione d’incontro tra i migliori vini del territorio e i piatti tipici, con degustazioni guidate da esperti sommelier.
La manifestazione ha proposto un percorso di degustazione itinerante tra i caruggi del borgo marinaro, accompagnato da gastronomia locale, teatro e musica.
A tenere a battesimo questa edizione sono stati il sindaco Enzo Mazzarese e l’assessore regionale Alessandro Piana, che hanno evidenziato le peculiarità di una rassegna iniziata sedici anni fa quasi in sordina e cresciuta, anno dopo anno, fino a diventare un appuntamento di riferimento.
“Siamo molto contenti di essere riusciti a ideare e a portare avanti una manifestazione per tutti questi anni e questo ci dà anche un metro di giudizio: significa che è una manifestazione che piace”, esordisce il primo cittadino. “Nasce con l’intento di unire i nostri due piccoli ma bellissimi borghi, quello di levante e quello di ponente, attraverso un percorso enogastronomico pensato per valorizzare le peculiarità della nostra provincia e della nostra regione, in particolare i vini. Quest’anno abbiamo inoltre ampliato l’offerta con uno spazio dedicato ai canestrelli e al Moscatello di Taggia, così da far conoscere e degustare queste eccellenze del territorio”.
“Eventi come ’Vini d’Amare’ valorizzano il patrimonio vitivinicolo ligure e promuovono un modello di sviluppo che unisce agricoltura, turismo e cultura”, commenta Piana. “Per questo Regione Liguria ha sostenuto con convinzione questa manifestazione, riconoscendone il valore come efficace strumento di promozione delle nostre eccellenze e del territorio. Un contributo importante alla qualità dell’iniziativa è dato anche dalla presenza e dalla professionalità dei sommelier di Fisar e Ais, che accompagnano il pubblico alla scoperta dei vini e delle produzioni del territorio. Iniziative di qualità come questa sostengono le imprese locali e raccontano ai visitatori una Liguria autentica, ricca di tradizioni, produzioni d’eccellenza e borghi capaci di fare rete”.
Tra i protagonisti della manifestazione anche l’Associazione Italiana Sommelier, rappresentata dal delegato Giovanni Revello, che illustra il percorso di degustazione: “Sono presenti tutte le principali eccellenze vitivinicole del territorio, distribuite nelle varie postazioni lungo il paese: dal Vermentino al Pigato, dallo Sciac-trà all’Ormeasco fino al Rossese. Non manca una selezione delle bollicine liguri, per offrire una panoramica completa della qualità enologica della nostra regione”.
Revello pone poi l’attenzione sul recupero di un’antica varietà: “Il Moscatello di Taggia rappresenta una delle grandi riscoperte degli ultimi anni. È un vitigno storico che nel Cinquecento era presente sulle tavole dei papi e delle più importanti corti europee. Oggi ha ritrovato il giusto riconoscimento e qui a San Lorenzo è possibile degustarlo, accompagnato anche dai canestrelli di Taggia”.
Nel video servizio le interviste complete a Mazzarese, Piana e Revello. Riprese e montaggio a cura di Ornella Forte.







