Ambiente Gandolfo

Come anticipato da Riviera Time, cambia l’assetto delle deleghe nella giunta comunale di Imperia. Il sindaco Claudio Scajola ha deciso di affidare all’assessore Laura Gandolfo, che mantiene tutte le competenze già assegnate, anche le deleghe all’Ambiente, finora in capo al vicesindaco Giuseppe Fossati, e all’Arredo urbano, precedentemente affidata all’assessore Ester D’Agostino.

Le parole di Claudio Scajola

Ai nostri microfoni il commento del sindaco Claudio Scajola: “Non si è trattato di revocare deleghe, ma di un ulteriore tagliando nella distribuzione dei compiti. Ce ne sarà anche un altro. Dobbiamo intensificare l’impegno su alcuni obiettivi prioritari”, ha spiegato Scajola.

La scelta di alleggerire il vicesindaco Fossati nasce dalla volontà di concentrare il suo lavoro sul nuovo Piano Urbanistico Comunale (PUC). “Abbiamo la necessità di portare il PUC in Consiglio comunale entro la fine dell’anno. Fossati è una persona di qualità e dovrà essere impegnato in maniera prioritaria su questo obiettivo”.

Per quanto riguarda Laura Gandolfo, il sindaco ha spiegato che la riorganizzazione dei distretti sociosanitari ha modificato il peso delle deleghe ai Servizi sociali, consentendole di assumere anche quella all’Ambiente. “Sarà coadiuvata dall’assessore Gagliano per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti e dovrà proseguire il lavoro su due fronti: aumentare la raccolta differenziata e contrastare l’abbandono dei rifiuti”

Scajola ha ricordato come Imperia sia passata, durante la sua amministrazione, dal 32% al 69% di raccolta differenziata, superando la soglia prevista dalla normativa. “Eravamo il capoluogo di provincia più indietro della Liguria, oggi siamo quello più avanti, ma siamo fermi da quattro anni. Dobbiamo crescere ancora” L’obiettivo fissato dal sindaco è: “Entro il biennio dobbiamo portare la raccolta differenziata oltre il 75%“.

Parallelamente, Palazzo Civico punta a rafforzare la lotta contro l’abbandono dei rifiuti. “Nell’ultimo periodo abbiamo incrementato i controlli, arrivando a circa 250 infrazioni nell’ultimo trimestre, ma non è sufficiente. Dobbiamo impegnarci ancora di più su questo fronte, anche perché l’abbandono dei rifiuti è collegato all’evasione di chi non si dichiara”.

Il sindaco ha infine annunciato un ulteriore cambiamento all’interno della macchina comunale. “Nei prossimi giorni cambierò anche la dirigenza del settore Ambiente, assegnandola a un altro dirigente del Comune. È un segnale per rafforzare l’impegno dell’amministrazione e raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati”.