Oggi si chiude il sipario sulla 46esima edizione della Festa di San Giovanni – Ineja 2026. Undici giorni intensi, vissuti con entusiasmo, partecipazione e un profondo senso di appartenenza, che hanno trasformato ancora una volta la Banchina Aicardi e Calata G.B. Cuneo nel cuore pulsante dell’estate imperiese.

Una manifestazione che, ancora una volta, ha saputo unire tradizione, gastronomia, cultura, solidarietà e spettacolo, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi della Riviera ligure. Un risultato reso possibile grazie al lavoro del Comitato San Giovanni e Tradizioni Onegliesi e della Città di Imperia, con il patrocinio della Regione Liguria e della Provincia di Imperia e la preziosa collaborazione del C.I.V. NuovOneglia, insieme a tutte le realtà che ogni anno contribuiscono alla crescita della manifestazione.

Una festa fatta di eventi, ma soprattutto di persone

In questi giorni migliaia di visitatori hanno scelto Ineja per trascorrere le proprie serate, condividendo momenti di convivialità e riscoprendo il piacere di stare insieme. A loro va il primo e più sincero ringraziamento del Comitato San Giovanni e Tradizioni Onegliesi: perché senza il calore del pubblico, senza le famiglie, i giovani, gli anziani, i turisti e tutti coloro che ogni sera hanno riempito la festa di entusiasmo, Ineja non avrebbe lo stesso significato.

Un grazie altrettanto sentito va ai volontari, autentico motore della manifestazione. Donne e uomini che, spesso lontano dai riflettori, dedicano gratuitamente il proprio tempo, le proprie competenze e le proprie energie affinché ogni dettaglio funzioni nel migliore dei modi. Dalla cucina alla logistica, dall’allestimento alla sicurezza, dalla comunicazione all’accoglienza: centinaia di persone che, con passione e spirito di servizio, continuano a custodire una tradizione che appartiene all’intera città.

Il ringraziamento si estende inoltre alle associazioni, agli artisti, alle scuole di danza, ai musicisti, agli espositori di MercantIneja, agli sponsor, alle istituzioni, alle forze dell’ordine, alla Croce Rossa Italiana, alla Protezione Civile, ai tecnici e ai media che hanno raccontato quotidianamente la manifestazione, e a tutti coloro che, con il proprio contributo, hanno reso possibile questa straordinaria quarantaseiesima edizione.

La serata di ieri e il programma finale

Grande partecipazione e calorosi applausi anche per il programma della serata di ieri, che ha visto alternarsi sul palco le coinvolgenti esibizioni della ASD J & D Dance della maestra Denise Francesca Corgnali e della ASD Macumba Fitness della maestra Elisa Rosano. Momento particolarmente emozionante è stata la presentazione dell’atleta imperiese Mhedi Gueribi, recente medaglia di bronzo ai Campionati Assoluti Italiani di boxe, accolto dal pubblico con grande affetto.

Sul palco, insieme a lui, sono saliti Vivian Villarboito, Safu e Amin Gribi, Kristofer Pelosini, Domenico Cesare Lavagna e i maestri Timothy Callegari e Mirko Zecchinati, protagonisti di un riconoscimento che ha voluto celebrare non solo un importante risultato sportivo, ma anche l’impegno, il sacrificio e i valori che lo hanno reso possibile.

L’ultima giornata di Ineja 2026

Prima dei saluti, però, resta ancora un’intera giornata da vivere in compagnia.

Dalle ore 17.00 aprirà MercantIneja, la mostra-mercato organizzata da Espansione Eventi di Paola Savella e Bevox di Filippo Devia, giunta alla sua 18esima edizione e capace anche quest’anno di richiamare migliaia di visitatori grazie alla presenza di espositori provenienti da tutta Italia, con un percorso dedicato ad artigianato, eccellenze gastronomiche, benessere, creatività e prodotti tipici.

Dalle 18.30 saranno aperti l’Info Point e il presidio sanitario della Croce Rossa Italiana – Comitato di Imperia, presenza fondamentale che ogni giorno garantisce assistenza, sicurezza e supporto ai visitatori.

Proseguiranno inoltre gli appuntamenti culturali con la mostra storica “Scagno 1930”, curata dallo storico Sergio Cecchinel, dedicata alla memoria dell’industria olearia imperiese, e con la mostra fotografica “Ineja. Uno sguardo d’autore” di Marco “Fish” Pesce.

Nella Tenda delle Esposizioni sarà inoltre possibile ammirare le opere di Alessio Ardissone, in arte Plop, protagonista con la sua originale PLOP-ART, e il plastico della Basilica Collegiata di San Giovanni Battista realizzato interamente a mano da Gerardo Aucelli.

Saranno presenti anche gli stand informativi della Città di Imperia e della Polizia Locale, del Rifugio “La Cuccia” – Canile di Imperia, del Club Marathon Imperia, della Compagnia di San Leonardo, del Circolo ARCI Solidarietà con il progetto “Cena Fuori” e di Intercultura ODV.

Continuerà ad accogliere le famiglie anche l’Area Bimbi, con ruota panoramica, gonfiabili e trampolini elastici, ormai diventata uno degli spazi più apprezzati della manifestazione.

Alle ore 19.00 apriranno le casse e dalle 19.30 prenderà il via il servizio gastronomico di Ineja Food, con le specialità della tradizione ligure e onegliese. Piatto del giorno sarà lo zemin di pesce. Ad accogliere il pubblico, come da tradizione, ci sarà la storica “Giuvanina”, la celebre pentola entrata nel Guinness World Record e diventata negli anni uno dei simboli più amati della Festa di San Giovanni.

Il programma sul palco inizierà alle 19.30 con Radio Ineja e proseguirà alle 20.30 con il DJ set di DJ Tex.

Alle ore 21.00 sarà protagonista la danza e la danza aerea con l’ASD Ocio Art Studio di Monica Vallini.

Alle 21.30 spazio allo spettacolo della scuola Dancing Project della maestra Roberta Sasso.

A chiudere la serata, dalle ore 22.30, “Balliamo sotto le stelle” con DJ Tex, che accompagnerà il pubblico nell’ultimo grande abbraccio della 46esima edizione della Festa di San Giovanni.

Non sarà soltanto la conclusione di undici giorni di festa, ma l’arrivederci a una tradizione che continua a vivere grazie a una comunità che, anno dopo anno, sceglie di costruirla insieme.

Arrivederci Ineja. Arrivederci al 2027.