Le segreterie di FP-CGIL, FIT-CISL e FIADEL prendono le distanze dalle dichiarazioni rilasciate dal rappresentante della Uiltrasporti, Luigi La Marca, nell’intervista effettuata nel piazzale dell’azienda il 10 giugno scorso, in merito alle difficoltà degli operatori di Imperia e dell’entroterra della valle Arroscia e della valle Impero riguardo alle condizioni del parco veicolare della RTI De Vizia Transfer S.p.A./Urbaser S.A..
“Le dichiarazioni non rispecchiano quanto dibattuto negli incontri con l’azienda e con i lavoratori nelle assemblee”, denunciano FP-CGIL, FIT-CISL e FIADEL.
“La situazione è delicata: molti sono i veicoli guasti, quindi fermi, anche a causa dell’età e dell’usura del parco veicolare attualmente messo a disposizione dalle aziende; alcuni non sono nemmeno più riparabili”, chiariscono i sindacati.
Le sigle evidenziano ulteriori criticità. “Apprezziamo l’approfondimento ampio e dettagliato del rappresentante della Uiltrasporti in merito alle procedure aziendali per l’approvazione dei preventivi delle riparazioni delle aziende De Vizia e Urbaser ma, se fosse vero quanto asserito, non possiamo che registrare preoccupazione, dal momento che le riparazioni parrebbero essere improntate a un principio di massimo risparmio, oltre a una dichiarata lentezza procedurale che mette a rischio l’incolumità dei lavoratori da una parte e la normale esecuzione del servizio dall’altra”.
Le segreterie contestano inoltre le motivazioni legate alla necessità di semplificare le procedure burocratiche: “Ci risulta difficile da comprendere, perché stiamo parlando di due aziende private che dovrebbero fare della snellezza delle procedure un punto di forza rispetto a un soggetto pubblico. Di fatto, questa è la posizione della Uiltrasporti e queste spiegazioni, francamente, ce le saremmo aspettate dalle aziende interessate”.
“Lo stato di agitazione era nell’aria”, dichiarano i sindacati. “Si è tenuta l’assemblea dei lavoratori che ha deciso di attendere ancora qualche settimana, visto l’arrivo di due nuovi mezzi che, nelle intese, avrebbero dovuto essere i primi di un lotto più consistente. I mezzi arrivati sono però comunque insufficienti”.
Le organizzazioni sindacali sottolineano inoltre che le criticità legate ai mezzi sono state ripetutamente segnalate. “Negli ultimi incontri con l’azienda, le proteste sullo stato dei veicoli e sulla mancanza di mezzi sono state sempre forti e ampiamente rimarcate, e il rappresentante della Uiltrasporti era presente”.
Altro tema evidenziato riguarda la gestione del centro di Artallo. “Quanto alle difficoltà di avere personale a sufficienza presso il centro di Artallo quando si verificano assenze impreviste, il rappresentante della Uiltrasporti non dice che le sostituzioni spesso avvengono con persone chiamate a fare il doppio turno di lavoro e che magari il primo turno lo hanno svolto di notte. È facile immaginare la fatica a cui sono sottoposti i lavoratori. Certo, il servizio viene garantito, ma con quale sacrificio? Quindi, se oggi non c’è questa emergenza, non è detto che in futuro non si presenterà, soprattutto se le due aziende non prenderanno provvedimenti nel breve termine”.








