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Dopo una notte di lavoro da certosini‘, l’attesa Infiorata del Corpus Domini è tornata a Diano Marina, trasformando le strade della città degli aranci in un percorso di arte, fede e tradizione. L’evento di questa mattina ha richiamato l’attenzione di residenti e visitatori, confermandosi uno degli appuntamenti più sentiti del calendario cittadino.

Il centro urbano si è presentato come un vero e proprio tappeto floreale, realizzato grazie all’impegno del gruppo ‘Amici dell’Infiorata’, guidato dall’artista Nives Bonavera, che nella notte ha lavorato alla composizione dell’opera dedicata all’edizione 2026. Alle 10.00, nella chiesa parrocchiale di Sant’Antonio Abate, è stata celebrata la Santa Messa, seguita dalla tradizionale processione eucaristica per le vie del centro, accompagnata dalla Banda Musicale ‘Città di Diano Marina‘, con la partecipazione delle autorità civili e militari, delle confraternite, delle associazioni cittadine e dei bambini che hanno recentemente ricevuto i sacramenti della Comunione e della Cresima.

Un secondo tappeto floreale sarà realizzato, come consuetudine, anche nella frazione di Diano Calderina, davanti alla chiesa di San Giacomo, a cura del gruppo ‘Amici di Calderina e Muratori‘, in occasione della Santa Messa di oggi alle ore 18.00.

Le parole di Cristiano Za Garibaldi

Soddisfazione è stata espressa dall’amministrazione comunale. Il sindaco Cristiano Za Garibaldi ha esordito ai nostri microfoni: “Anche quest’anno gli ‘Amici dell’Infiorata’ si sono superati e a loro va un grande grazie. Sono riusciti a decorare questo bellissimo tappeto di petali colorati che si snoda tra la piazza e alcune vie cittadine. Un ringraziamento va anche a chi lo ha progettato e disegnato, Nives Bonavera: senza il suo contributo sarebbe stato difficile realizzare un’opera così suggestiva. Grazie inoltre a tutti coloro che hanno partecipato e alle autorità presenti. Questa manifestazione rappresenta un momento di festa per la nostra comunità, senza dimenticare il suo profondo significato religioso e il momento di raccoglimento della parrocchia”.

Le parole di Luca Spande

Sulla stessa linea l’assessore al Turismo Luca Spandre: “L’Infiorata del Corpus Domini si conferma come uno degli eventi principali del nostro comune. Fa parte delle Manifestazioni Autentiche della Liguria e porta con sé una grande tradizione storica. Siamo molto soddisfatti perché anche quest’anno abbiamo visto una partecipazione davvero straordinaria. Questo tappeto di petali è una vera opera d’arte che gli amici dell’Infiorata regalano ogni anno alla nostra comunità e ai tanti turisti che scelgono di visitare Diano Marina. A loro va un sentito ringraziamento”.

Le parole di Gianluca Gramondo

“Come ogni anno ho partecipato con orgoglio alla realizzazione dell’Infiorata. Per me è una tradizione di famiglia che porto avanti fin da quando ero bambino. Non posso mancare, sia come amministratore sia, soprattutto, come cittadino. Durante la notte dell’Infiorata si ritrovano volontari, associazioni e persone comuni che si fermano per dare una mano. Quest’anno le ore sono trascorse velocemente grazie alla grande partecipazione: molti passanti hanno chiesto di collaborare e li abbiamo accolti a braccia aperte. È importante mostrare il grande lavoro e lo sforzo che si nascondono dietro questa manifestazione.

Con l’Infiorata si apre ufficialmente il calendario degli eventi estivi, che si concluderà a metà settembre e comprenderà oltre cento appuntamenti. Ci saranno manifestazioni culturali, musicali e di intrattenimento, pensate per tutte le età. L’obiettivo dell’amministrazione è stato quello di costruire un programma capace di soddisfare residenti e turisti, spaziando dal divertimento sul molo alle serate dedicate alla cultura e alla musica. Il calendario completo è consultabile sui canali social del Comune di Diano Marina.

Vorrei infine ringraziare tutte le persone che hanno contribuito alla riuscita dell’Infiorata. Ci sono tanti volontari che lavorano dietro le quinte, spesso senza apparire: chi raccoglie le ginestre nelle campagne sotto il sole, chi opera durante la notte e chi presta il proprio tempo con discrezione. Un grazie va a tutti loro, agli amici dell’Infiorata, a Nives Bonavera e ai suoi collaboratori”, ha concluso il consigliere comunale con delega alle Manifestazioni, Gianluca Gramondo

Infiorata di Diano Marina 2026

Il progetto artistico di quest’anno ha assunto un significato particolarmente intenso, in occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco, Patrono d’Italia. L’opera centrale raffigura l’effigie di San Francesco abbracciato da due ulivi secolari, simbolo delle radici della comunità e della resistenza alle difficoltà. I rami si intrecciano alla croce francescana, arricchita da elementi simbolici come gigli, spighe di grano e grappoli d’uva, richiami al valore spirituale e alla tradizione cristiana.

Un linguaggio floreale che si è sviluppato lungo tutto il percorso dell’Infiorata, costruendo un messaggio di pace, dialogo e condivisione, in linea con la figura di San Francesco e con il suo messaggio universale.

Prossima tappa Roma

L’edizione 2026 si inserisce inoltre in un percorso di valorizzazione che rafforza il legame tra Diano Marina e la Festa Nazionale delle Infiorate di Roma, in programma il 28 giugno. Anche quest’anno il gruppo dianese rappresenterà la Liguria in un contesto di rilievo nazionale, dopo la partecipazione già avvenuta nel 2025.

Per l’occasione, il tema scelto per la manifestazione romana sarà ‘La pace disarmata e disarmante’. Il gruppo ‘Amici dell’Infiorata’ porterà una composizione dedicata ancora una volta a San Francesco, con la lettera Tau al centro dell’opera, circondata da spighe, grappoli d’uva e rami d’ulivo a simboleggiare il messaggio di fratellanza e spiritualità del Cantico delle creature.

Nel video-servizio a inizio articolo le immagini dell’evento, le parole di Za Garibaldi, Spandre e Gramondo. Immagini con il drone a cura di Lorenzo Spadola.