Una serata capace di unire arte, natura e divulgazione scientifica ha incantato ieri sera il pubblico del Molo delle Tartarughe di Diano Marina. Nell’ambito del calendario estivo della città degli aranci è andato in scena ‘Underwater Audioscapes – Pelagos, il mare aperto‘, appuntamento della rassegna ‘Diano Sotto Marina’, promossa dall’Associazione InfoRmare. Ai nostri microfoni Susanna Manuele, Marta Ziccardi e Davide Anzaldi.
Le parole di Susanna Manuele
“È un ‘Diano Sotto Marina’ un po’ speciale. Non è più un esperimento, perché una formula simile l’abbiamo già proposta quest’inverno a Diano Marina, ma rappresenta una nuova sperimentazione. Questa sera racconteremo il mare aperto, il Santuario Pelagos e l’ambiente pelagico, affidando il racconto alle immagini che InfoRmare ha realizzato e montato per questa occasione e alla musica. Saranno le emozioni a guidare questo viaggio alla scoperta di un mare straordinario, ricco di animali e organismi che in pochi conoscono. Il nostro obiettivo è proprio quello di farveli conoscere e scoprirli insieme”.
“La rassegna non si conclude qui: ad agosto sono in programma altri due appuntamenti, che saranno in parte una sorpresa. Normalmente ci affidiamo a dirette dal mare e vorremmo raccontare il mare profondo e il coralligeno utilizzando particolari attrezzature tecnologiche. Tutto, però, dipenderà dalle condizioni del mare, che dovrà esserci favorevole. Abbiamo diversi progetti pronti e, in base al meteo, li proporremo come sorpresa, sempre con l’obiettivo di raccontare questo mare straordinario e tutti gli ecosistemi che lo caratterizzano”, ha esordito ai nostri microfoni Susanna Manuele, vicepresidente di InfoRmare.
Le parole Marta Ziccardi e Davide Anzaldi
“È un progetto estremamente affascinante perché il video è davvero bellissimo. Le immagini sono incredibili e già di per sé molto suggestive. Noi abbiamo cercato di aggiungere un ulteriore livello di emozione attraverso la musica, utilizzando una vasta gamma di timbriche sonore per accompagnare e valorizzare questo racconto. Il connubio tra immagini e musica è davvero molto coinvolgente. Per realizzarlo abbiamo composto musiche originali pensate per adattarsi ai diversi scenari raccontati nel documentario. C’è stato un lungo lavoro di composizione, arrangiamento e sincronizzazione con il video. Abbiamo lavorato per qualche mese: prima realizzando un prototipo e poi consolidandolo fino alla versione definitiva”, hanno proseguito Marta Ziccardi (voce) e Davide Anzaldi (chitarra, live coding e musica dal vivo) dei BlueMaDa.
Diano Sotto Marina: ‘Underwater Audioscapes – Pelagos, il mare aperto’
Residenti e turisti hanno assistito a un’esperienza immersiva che ha trasformato il mare in protagonista assoluto. Le immagini subacquee realizzate da InfoRmare nei fondali del Golfo Dianese sono state accompagnate da un commento sonoro eseguito dal vivo dai BlueMaDa, dando vita a un viaggio emozionale tra paesaggi sommersi, suoni e suggestioni del Mediterraneo. L’iniziativa ha proposto un modo originale di osservare il patrimonio naturale del territorio, intrecciando linguaggi artistici e sensibilizzazione ambientale. Un format pensato per avvicinare il pubblico agli ecosistemi marini attraverso una narrazione coinvolgente, capace di valorizzare la ricchezza del mare aperto e l’importanza della sua tutela.
L’evento, a ingresso libero, è stato organizzato con il sostegno del Comune di Diano Marina.
‘Diano Sotto Marina’ e InfoRmare
La rassegna ‘Diano Sotto Marina’, curata da InfoRmare, prosegue così il proprio percorso divulgativo dedicato alla scoperta dei principali ecosistemi sommersi della zona, offrendo occasioni di approfondimento aperte a un pubblico di tutte le età.
Nata nel 2012 dall’incontro tra biologi marini, fotografi e videomaker subacquei, istruttori ed esperti accomunati dalla passione per il mare, InfoRmare promuove durante tutto l’anno attività di educazione ambientale, ricerca e divulgazione. Dalle bio-immersioni allo snorkeling, passando per i progetti nelle scuole e le iniziative di sensibilizzazione, l’associazione opera per diffondere una maggiore conoscenza degli ecosistemi marini e favorire una cultura sempre più consapevole del patrimonio naturale del territorio.
Le immagini presentate sono state realizzate da InfoRmare. Nel video-servizio a inizio articolo le parole di Manuele, Ziccardi e Anzaldi.







