Eravamo tutti pronti a goderci la prima semifinale di uno Slam tra due italiani, e vista l’unicità di questa situazione era stata prevista anche la visione in chiaro sul Canale 9.
Nulla di tutto questo: Matteo Arnaldi, un’ora prima dell’inizio della sfida, ha annunciato ufficialmente il suo ritiro! Più che un colpo di scena, un colpo allo stomaco. E secondo quanto ha dichiarato il tennista sanremese è stato proprio un virus che lo ha colpito allo stomaco nella notte scorsa e che l’ha fatto vomitare, tremare di freddo, con un incessante avanti e indietro in bagno. “Non credo sia dovuto a qualcosa che ho mangiato – ha detto Matteo – perché anche dopo essermi liberato di tutto ho continuato a stare male, mi passava e mi tornava nonostante l’intervento del medico e la pastiglia che ho preso”.
Arnaldi non ha fatto in tempo a recuperare una condizione decente per scendere in campo e giocare dignitosamente davanti a migliaia di spettatori e milioni di telespettatori.
“Purtroppo è andata così, non potevo prendere in giro tutta la gente e me stesso” ha detto affranto “adesso devo capire cosa mi è successo e cercare di recuperare per i prossimi appuntamenti”.
Così dopo Sinner, Musetti, Berrettini, e anche Bolelli oggi vittima di un problema muscolare in doppio con Vavassori che è costato l’eliminazione in semifinale, anche Matteo Arnaldi è costretto a fermarsi.
La finale di domenica sui campi del Roland Garros sarà quindi tra il tedesco Zverev e l’italiano Cobolli.
“A nome dell’amministrazione comunale mi congratulo con Matteo per i risultati ottenuti al Roland Garros, che confermano il suo valore internazionale”, dichiara il sindaco di Sanremo Alessandro Mager. “In questi giorni abbiamo seguito con grande passione le sue partite, gioendo ad ogni passaggio di turno. Un sogno, interrotto non da una sconfitta ma dalla sfortuna, che è solo rimandato. A lui i complimenti di tutta la città di Sanremo”.








