Le difficoltà che emergono a livello locale sono sempre più spesso il riflesso di fenomeni nazionali e internazionali. Inflazione, aumento dei costi energetici, instabilità internazionale e cambiamenti economici incidono anche sulla realtà di Sanremo, chiamata a confrontarsi con bisogni sociali in continua evoluzione, in uno scenario dove può apparire complicato a volte separare le problematiche del territorio da quelle che interessano il resto del Paese e del mondo.
“Ci sono delle tendenze che sono nazionali o addirittura internazionali e una città come la nostra è pienamente inserita in quelle tendenze”, spiega il vicesindaco e assessore ai Servizi sociali Fulvio Fellegara. “I territori più fragili sono più esposti e noi abbiamo le nostre fragilità. Se cresce l’inflazione, se c’è una guerra che aumenta i costi energetici o ci sono dinamiche internazionali particolari, poi anche chi amministra l’ultimo dei territori si trova a fare i conti con situazioni più grandi di noi, ma che hanno una ricaduta reale sulla comunità”.
Di fronte a questo scenario, l’amministrazione comunale ha dovuto incrementare gli investimenti nel sociale, concentrando l’attenzione soprattutto sulle fasce più fragili della popolazione.
Nel primo biennio dell’attuale mandato, infatti, sono aumentate le risorse destinate alle politiche giovanili, passate da circa 70mila a 150mila euro annui.
Parallelamente è cresciuta anche la spesa dedicata agli anziani, in particolare per quanto riguarda i servizi legati a Casa Serena, così come quella destinata alle persone con disabilità.
“Giovani, anziani e disabili sono i settori sui quali abbiamo investito maggiormente”, evidenzia il vicesindaco. “La spesa sociale complessivamente è aumentata per una scelta precisa dell’amministrazione, ma anche perché il bisogno è reale. Le persone ce lo chiedono e chi amministra non può ignorarlo”.
Tra i progetti più significativi figura anche la spiaggia accessibile gestita dalla Croce Rossa, pronta a riaprire nel mese di giugno dopo il positivo riscontro ottenuto nella scorsa stagione.
“Qualche turista ci ha già scritto chiedendo se il servizio sarà nuovamente disponibile”, racconta Fellegara. “Per molte famiglie rappresenta una possibilità concreta di vivere il mare senza barriere. Lo scorso anno circa un centinaio di ragazzi hanno frequentato la spiaggia attraverso le attività estive e vogliamo continuare a migliorare questo servizio”.
Secondo il vicesindaco, proprio la capacità di rispondere alle esigenze delle persone più vulnerabili rappresenterà una delle sfide principali per le amministrazioni locali nei prossimi anni.
“La progettualità e gli investimenti sono aumentati perché è aumentata l’attenzione verso le fasce fragili della popolazione. Possiamo fare poco sulle grandi dinamiche internazionali, ma abbiamo il dovere di fare tutto il possibile per dare risposte concrete alla nostra comunità”.
Nel video servizio a inizio articolo l’intervista completa a Fellegara.







