Un cucciolo di cane di appena due mesi è stato salvato a Ventimiglia grazie al tempestivo intervento degli agenti della Polizia Ferroviaria e della Polizia di Frontiera, che hanno evitato conseguenze potenzialmente drammatiche.
Il piccolo animale si trovava chiuso all’interno di un’autovettura, in una condizione di grave rischio, soprattutto a causa delle alte temperature e della permanenza prolungata nell’abitacolo. Una situazione estremamente pericolosa, che avrebbe potuto provocare un colpo di calore e mettere seriamente a rischio la vita del cucciolo.
Gli agenti intervenuti, valutata l’urgenza della situazione, sono riusciti a estrarre il cane dall’abitacolo rompendo il vetro del veicolo e mettendolo immediatamente in sicurezza. Il cucciolo è stato poi raffreddato e bagnato e, fortunatamente, ha iniziato a riprendersi.
Successivamente è intervenuta anche Ambulanze Veterinarie ODV, che ha provveduto a trasportare il cucciolo presso una clinica veterinaria per gli accertamenti del caso e per il controllo dei parametri vitali. Fortunatamente, al momento della valutazione, i parametri risultavano rientrati nella norma.
Ambulanze Veterinarie ODV, attraverso il presidente Igor Cassini, desidera esprimere un sentito ringraziamento alla Polizia Ferroviaria di Ventimiglia e alla Polizia di Frontiera per il tempestivo intervento e per l’attenzione dimostrata verso il benessere animale.
Un ringraziamento particolare va al comandante della Polizia Ferroviaria di Ventimiglia, Roberto Scionti, da sempre attento e sensibile anche alle tematiche legate alla tutela degli animali, insieme a tutti i colleghi e le colleghe che sono intervenuti con rapidità e determinazione.
“Grazie alla prontezza degli agenti è stata salvata la vita a un cucciolo di appena due mesi. Come Ambulanze Veterinarie ODV siamo poi intervenuti per il trasporto in clinica e per garantire tutti gli accertamenti necessari. Fortunatamente i parametri vitali erano rientrati nella norma. A nome dell’associazione voglio ringraziare sinceramente la Polizia Ferroviaria, la Polizia di Frontiera, il comandante Roberto Scionti e tutti gli agenti intervenuti”, dichiara il presidente Igor Cassini.
Quanto accaduto rappresenta anche un forte richiamo alla responsabilità: lasciare un animale chiuso in auto, anche per poco tempo, può avere conseguenze gravissime. Nei periodi caldi, l’abitacolo di un veicolo può trasformarsi rapidamente in una trappola mortale.
Una storia che, grazie all’intervento tempestivo delle forze dell’ordine e al successivo supporto sanitario, si è conclusa fortunatamente con il salvataggio del piccolo cucciolo.








