La continuità amministrativa e il completamento dei progetti avviati sono al centro della proposta politica di Marcello Pallini, sindaco uscente di Santo Stefano al Mare, in vista delle elezioni comunali del 24 e 25 maggio. Il primo cittadino punta infatti a proseguire il percorso intrapreso negli ultimi anni, affiancato da una squadra che, come sottolinea lui stesso, “guarda sia al presente che al futuro”.
“Molte cose sono state fatte in questi anni ma ce ne sono alcune da finire e dobbiamo esaurire questo percorso per iniziarne un altro”, spiega Pallini, indicando tra i temi prioritari la vivibilità sociale, la sicurezza e la rigenerazione urbana.
Nel corso del mandato, l’amministrazione ha lavorato sulla creazione di nuovi spazi pubblici e servizi per la cittadinanza. “Santo Stefano ha tre piazze grazie al fatto che abbiamo cambiato la sede del Comune, abbiamo realizzato nuovi spazi per gli anziani che andremo poi a inaugurare con la sala di conversazione”, afferma il candidato.
Particolare attenzione viene riservata anche alla sicurezza del territorio, sia sotto il profilo idrogeologico sia per quanto riguarda il controllo urbano. “Stanno partendo progetti per due milioni e mezzo di euro”, sottolinea, “oltre a interventi legati alle telecamere e alla riqualificazione del fronte mare e delle zone periferiche”.
Tra gli obiettivi della lista anche il rilancio del centro storico e in particolare di via Roma. “Dovremo stare vicini a chi vuole investire e ai proprietari dei locali per affrontare un problema che è cambiato nel tempo, anche con la nascita dei grandi centri commerciali”, osserva Pallini.
Un altro tema centrale riguarda quello delle soluzioni abitative. “Santo Stefano è molto richiesta e tante persone cercano case da comprare o da affittare. Per questo stiamo dialogando con Arte per riprendere alcuni progetti già avviati e concentrare lì parte del lavoro dei prossimi anni”.
Infine il riferimento alla squadra che lo accompagnerà in questa nuova corsa elettorale: “Abbiamo costruito un gruppo formato da persone con competenze e sensibilità differenti, con la capacità di guardare al futuro e di realizzare concretamente ciò che viene proposto”.
Nel video servizio a inizio articolo l’intervista completa a Pallini.







