Il Rotary Club Imperia di concerto con lo Zonta Club Imperia e con il patrocinio del Comune hanno presentato oggi il recupero dell’archivio storico parrocchiale del Duomo di Porto Maurizio. L’appuntamento è stato ospitato dall’auditorium del Museo Navale di Imperia e ha visto anche la partecipazione del vicesindaco Giuseppe Fossati.
La presentazione dell’importante lavoro di recupero è stata curata dall’archivio storico della Diocesi di Albenga-Imperia, attraverso gli interventi del direttore Alma Oleari, della storica dell’arte e schedatrice abilitata Roberta Bani e dell’archivista e schedatrice abilitata Rebecca Cutillo. Nell’occasione sono stati esposti alcuni documenti originali che rivelano, fra le altre cose, interventi per il restauro di crocefissi e donazioni per la costruzione delle balaustre dell’altare maggiore della Basilica Concattedrale di San Maurizio.
Le parole di Alma Oleari, Domenico Muratorio, Alessandra Brunengo e Giuseppe Fossati
Spiega Alma Oleari: “È un lavoro realizzato in équipe, realizzato con Roberta Bani e Rebecca Cutillo, che sono schedatrici autorizzate dalla Soprintendenza, che lavorano per me anche per i fondi sponsorizzati dalla Conferenza Episcopale Italiana con l’otto per mille. Manca Luca Miotti che si è occupato della pulizia e della fotografia dei documenti. Si tratta di più di undici metri lineari di documenti ed è l’archivio più grosso che c’è nella Diocesi di Albenga Imperia, dopo quello della Cattedrale di Albenga. È un valore inestimabile. Si parla di restauri e fondazioni della chiesa, documenti che ancora non erano stati pubblicati. Il mio desiderio dopo questa conferenza è quello di fare una pubblicazione su questi documenti”.
Sottolinea il presidente del Rotary Club Imperia, Domenico Muratorio: “Grazie a una visita guidata che il presidente Giacomo Pongiglione ha organizzato l’anno scorso, siamo venuti a conoscenza della necessità di sovvenzionare il recupero dell’Archivio Storico del Duomo di Porto Maurizio, che giaceva nelle soffitte della chiesa. Abbiamo sovvenzionato una parte del lavoro e grazie a una borsa di studio offerta dallo Zonta Club Imperia, si è riusciti a completare il tutto. Oggi chiudiamo l’operazione con l’Archivio Storico che è a disposizione degli studiosi e teniamo conto che il nostro passato lo si può studiare e scoprire che è legato al nostro presente”.
Dice la presidente dello Zonta Club Imperia Alessandra Brunengo: “È stata una sorta di interclub molto proficua e interessante. Anche noi siamo stati invitati a vedere il Museo Diocesano e ci è stato proposto di aiutare nel recupero di questo importante archivio nel quale sono contenute le notizie della nostra società. È un documento storico del nostro passato, reale e concreto. Lo Zonta che ha nelle sue mission il fornire delle borse di studio, ha fornito una borsa di studio alla dottoressa Rebecca Cutillo che è una delle archiviste che si è occupata del recupero di questi beni”.
Conclude il vicesindaco di Imperia Giuseppe Fossati: “È un evento importante a cui ha dato il patrocinio il Comune di Imperia in quanto la conservazione dell’Archivio del Duomo di Porto Maurizio è oggettivamente una cosa molto importante. Fino all’istituzione del Registro di Stato Civile, che risale al 1866, sostanzialmente gli archivi di ogni comunità erano quelle delle chiese e quindi quello del Duomo di Porto Maurizio rappresenta l’archivio storico della comunità di Porto Maurizio, che è molto antica. Poter preservare questo patrimonio e metterlo a disposizione per poterlo studiare è una cosa fondamentale”.
Nel video servizio a inizio articolo le interviste complete ad Alma Oleari, Domenico Muratorio, Alessandra Brunengo e Giuseppe Fossati. Montaggio e riprese a cura di Ornella Forte.







