Sono due gli appuntamenti organizzati dal Comune di Sanremo (assessorato alla cultura) in collaborazione con lâistituto di istruzione superiore âCristoforo Colomboâ in occasione della âGiornata Europea dei Giustiâ, istituita nel 2021 per ricordare lâesempio dei Giusti del passato e del presente e per diffondere i valori di responsabilitĂ , tolleranza e solidarietĂ : la cerimonia scolastica in programma venerdĂŹ 15 maggio, allâistituto Colombo (ore 11, aula magna âItalo Calvinoâ) e quella pubblica di domenica 17 maggio, al Giardino dei Giusti di Coldirodi (ore 11.30).
âQueste celebrazioni â dichiarano il vicesindaco Fulvio Fellegara e lâassessore alla cultura Enza Dedali – rappresentano un momento di incontro tra memoria, educazione e comunitĂ , grazie allâunione tra la testimonianza dei Giusti contemporanei, la storia del territorio e il lavoro formativo svolto nelle scuole, che ogni anno approfondiscono queste figure come modelli di responsabilitĂ , libertĂ e difesa della dignitĂ umanaâ.
âPur essendo fissata ufficialmente il 6 marzo, la celebrazione locale – spiega la prof.ssa Serena Crespi, referente del progetto – viene proposta nel mese di maggio per ragioni organizzative e didattiche, cosĂŹ da garantire la presenza dei testimoni, delle istituzioni e delle classi coinvolte e per valorizzare al meglio il percorso formativo svolto dagli studenti. Nel corso dellâanno scolastico, alcune classi hanno approfondito il significato della Giornata dei Giusti, studiando figure esemplari del passato e del presente e riflettendo sui temi della responsabilitĂ individuale, della tutela dei diritti umani e della cittadinanza attivaâ.
Alla cerimonia scolastica di venerdĂŹ 15 maggio presenzierĂ il vicesindaco Fulvio Fellegara. Interverranno anche la presidente FIDAPA sez. di Sanremo Sara Tonegutti, la past president Gabriella Imperlini, lâattore Enrico Cenderelli e la Colomboâs Band che proporrĂ alcuni intermezzi musicali.
La cerimonia pubblica di domenica 17 maggio prevede i saluti delle autoritĂ e delle realtĂ coinvolte, tra cui IC Sanremo Ponente, FIDAPA Sezione di Sanremo, Famija Culantina, Famija Sanremasca, Circolo ACLI Coldirodi ASD, Opera Nazionale per il Mezzogiorno dâItalia e la Parrocchia di San Sebastiano.
Seguiranno il ricordo del 70° anniversario del passaggio di Coldirodi al Comune di Sanremo, lo svelamento delle targhe dedicate a Vito Fiorino – protagonista del salvataggio di 47 persone durante il naufragio di Lampedusa del 3 ottobre 2013, che porterĂ agli studenti la sua testimonianza diretta di coraggio e umanitĂ – e alle sorelle Yusra e Sarah Mardini, le giovani nuotatrici siriane che nel 2015 salvarono i compagni di viaggio durante la traversata verso lâEuropa. VerrĂ poi effettuata la piantumazione di un Ginkgo biloba, donato da FIDAPA sez. di Sanremo.
Il Giardino, inaugurato nel 2021, ha giĂ onorato figure come Sophie Scholl, Gino Bartali, Mons. Maurizio Michele Raffa originario di Bajardo e proclamato Giusto tra le Nazioni dal Tribunale dello Yad Vashem, Wangari Muta Maathai e il giudice Rosario Angelo Livatino. A parte, rispetto al novero ufficiale dei Giusti, il Giardino ha ricordato anche figure legate alla storia locale e molto care al paese, come i Collantini che, durante lâoccupazione nazista, salvarono e custodirono il patrimonio della Pinacoteca Rambaldi, e Padre Giovanni Semeria per la sua fede e per lâimpegno sociale e culturale.
Il Ginkgo biloba, noto come âalbero della resilienzaâ, Ăš simbolo universale di rinascita: alcuni esemplari sopravvissero persino alla bomba atomica di Hiroshima, tornando a germogliare pochi mesi dopo.
La scelta di questa pianta dialoga profondamente con le storie dei Giusti di Vito Fiorino, che ha trasformato un trauma collettivo in un impegno instancabile per la memoria e la dignitĂ dei migranti, e con quella di Yusra e Sarah Mardini, che hanno resistito alla guerra, alla fuga e al mare, scegliendo la vita degli altri prima della propria.
Il Ginkgo diventa cosĂŹ un segno di continuitĂ , forza e speranza: un albero che racconta la capacitĂ umana di rialzarsi e di proteggere la vita anche nei momenti piĂč bui.








