porto bordighera

Alle prossime elezioni amministrative del 24 e 25 maggio, i cittadini di Bordighera sceglieranno chi tra i cinque candidati sindaco e gli ottanta consiglieri amministrerĂ  la cittĂ  per i prossimi cinque anni.

Le liste in campo hanno presentato programmi, organizzato incontri pubblici e diffuso articoli e materiali informativi. Tuttavia, secondo un gruppo di cittadini riuniti in un Comitato, alcuni temi particolarmente sensibili e importanti per il futuro della cittĂ  non sarebbero stati approfonditi in modo sufficientemente chiaro ed esaustivo.

“Per consentire ai cittadini di esprimere un voto realmente consapevole e ragionato, il Comitato ha deciso di rivolgere una serie di domande ai candidati sindaco, con l’obiettivo di ottenere chiarimenti precisi su questioni ritenute centrali per la comunitĂ ”, dichiara il gruppo. “Le domande saranno presentate su manifesti affissi negli appositi spazi pubblici, così da raggiungere non solo chi utilizza abitualmente strumenti digitali e social network, ma l’intera cittadinanza. Si tratta di quesiti semplici e formulati in un’ottica di equidistanza nei confronti di tutti i cinque candidati alla carica di sindaco: domande che richiedono risposte chiare, dirette e prive di ambiguitĂ . I candidati, qualora lo ritengano opportuno, potranno rispondere con le modalitĂ  e attraverso i mezzi che preferiranno”.

Di seguito l’elenco delle domande oggetto dei manifesti in uscita lunedì 11 maggio 2026.

1) Potremo ancora vedere il mare dal Lungomare?
2) Porto riqualificato e pubblico o ampliato e privatizzato?
3) Il Patrimonio (Palazzo del Parco, Villa Regina Margherita, ex Ufficio Tecnico, Campo sportivo) resterà pubblico e riaprirà ai cittadini?
4) Nuovo Piano Urbanistico Comunale: ancora cemento per seconde case o spazi verdi e servizi ai cittadini?
5) Giovani, spazi di aggregazione, prima casa, opportunità di lavoro o fuga da Bordighera?
6) Legalità, trasparenza, partecipazione: quali impegni concreti?