Asilo via vecchia piemonte castelvecchio

È stato inaugurato questa mattina il nuovo asilo nido ‘B612’ in via Vecchia Piemonte, a Castelvecchio, Imperia. Alla cerimonia erano presenti il sindaco Claudio Scajola e gli assessori Laura Gandolfo e Gianfranco Gaggero, i tecnici comunali, genitori con alcuni dei bambini iscritti. La struttura ora è pronta ad accogliere i bambini- tutti quelli che hanno fatto richiesta- a partire dal 6 maggio 2026.

Asilo nido ‘B612’ in via Vecchia Piemonte

Il nome scelto per il nido richiama l’asteroide del Piccolo Principe: un simbolo evocativo, accompagnato da un vasetto con una rosa che i bambini coltiveranno nel tempo, proprio come la loro crescita.

L’intervento, finanziato con oltre 2 milioni di euro nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), rappresenta uno dei progetti più significativi per i servizi educativi cittadini. Il nuovo asilo mette a disposizione 40 posti per la fascia 0-3 anni e si distingue per soluzioni moderne e attente al benessere: pavimento radiante, ventilazione meccanica con ricambio continuo dell’aria e spazi progettati su misura per i più piccoli, tra cui un’area giochi sensoriale e un fasciatoio dotato di scaletta.

All’esterno sono stati realizzati un parcheggio da circa otto posti, nuove aree verdi e un collegamento funzionale per i mezzi di soccorso verso il giardino dell’asilo adiacente. Il Comune ha inoltre partecipato a un bando da oltre 400 mila euro per rinnovare l’area giochi esterna, con l’obiettivo di avviare un nuovo cantiere entro settembre.

Il progetto guarda già al futuro: al piano superiore l’amministrazione intende realizzare una scuola dell’infanzia da ulteriori 40 posti, trasferendo la materna attualmente situata sull’argine destro, in una struttura che presenta criticità in caso di allerta meteo. Il trasferimento, che coinvolgerebbe circa 25 bambini, potrebbe avvenire durante le vacanze natalizie. L’operazione consentirebbe anche di ampliare gli spazi del centro anziani ‘Carpe Diem’. Per questa seconda fase si attende la risposta del Ministero a una richiesta di deroga, prevista entro settembre.

Le parole di Claudio Scajola, Laura Gandolfo e Gianfranco Gaggero

“C’è una grande attesa, è molto bello e sarà molto ambito – ha dichiarato il sindaco Claudio Scajola –. Questo investimento mira a rispondere a due esigenze importanti della nostra città: da una parte una popolazione anziana numerosa, dall’altra il sostegno alle famiglie e alla crescita dei bambini. Qui abbiamo unito queste necessità, in un vero patto generazionale tra nonni e nipoti”.

Soddisfazione anche da parte dell’assessore Laura Gandolfo: “Siamo molto orgogliosi dell’allestimento e degli arredi. I bambini entreranno già mercoledì e abbiamo molte iscrizioni anche per settembre. I servizi alle famiglie stanno aumentando e continueranno a crescere, perché è fondamentale sostenere la vita lavorativa e familiare. La Jobel gestirà come sta gestendo meravigliosamente gli altri nidi della città. Avremo anche buone novità sui servizi poi del pre-scuola, del doposcuola, ma queste un pochino più avanti”.

L’assessore Gianfranco Gaggero ha sottolineato: “Abbiamo completato l’opera in anticipo rispetto alla scadenza del PNRR. È stata una sfida complessa con problemi annessi, ma il risultato è una struttura innovativa, con impianti all’avanguardia e un impianto fotovoltaico da 40 kW che garantisce autonomia energetica. Questa è un appalto integrato, dove l’impresa sceglie i progettisti. Il Comune ci ha messo del suo, il Direttore dei Lavori, l’architetto Fiorenzo Marino, i RUP, soprattutto l’ingegnere Corio. Inoltre, con risorse comunali- circa 90mila euro- abbiamo riqualificato tutta l’area circostante, recuperando uno spazio abbandonato da decenni”.

Si ricorda che il risultato che arriva in ritardo rispetto alla scadenza originaria del 7 maggio 2025, come aveva già denunciato il consigliere di opposizione del Pd Ivan Bracco con un’interrogazione al sindaco Claudio Scajola.

Il costo complessivo dell’intervento è di circa 2,4 milioni di euro, di cui 2 milioni destinati ai lavori. Un investimento che restituisce alla città non solo un nuovo servizio educativo, ma anche un’area completamente riqualificata.