Seduta nel tardo pomeriggio di oggi, giovedì 30 aprile, per il Consiglio provinciale di Imperia riunito alle 17.30 a Imperia. All’ordine del giorno comunicazioni istituzionali, atti amministrativi e soprattutto l’adozione del rendiconto di gestione 2025, documento centrale per fotografare lo stato dei conti dell’ente.
Dopo le comunicazioni del presidente, il Consiglio ha approvato i verbali della seduta del 31 marzo (dal n. 23 al n. 28) e ha quindi dato il via libera allo schema di rendiconto 2025. Il documento è poi passato all’assemblea dei sindaci e successivamente in Consiglio per l’approvazione definitiva, già dichiarata immediatamente eseguibile.
Approvata anche l’integrazione alla convenzione tra Provincia e Comune di Imperia per lo svolgimento associato di servizi tecnico-amministrativi.
I numeri del rendiconto 2025
Il rendiconto, previsto dall’articolo 227 del Testo unico degli enti locali, rappresenta i risultati della gestione annuale. Per il 2025 la Provincia registra entrate complessive per circa 72,9 milioni di euro, in crescita rispetto ai 58,5 milioni del 2022.
Il risultato di amministrazione si attesta a 39,9 milioni di euro, in calo rispetto ai 43 milioni del 2024 ma comunque su livelli elevati rispetto agli anni precedenti. Per la prima volta, però, il risultato di gestione è negativo (-7,8 milioni), segnale di una maggiore capacità di spesa che ha richiesto l’utilizzo di risorse accantonate negli esercizi precedenti.
Tra le componenti principali:
- quota accantonata: 9,4 milioni (di cui circa 6,4 per fondo crediti di dubbia esigibilità);
- quota vincolata: 18,6 milioni, in gran parte legata a trasferimenti per trasporto pubblico, viabilità e scuola;
- quota destinata agli investimenti: 3,5 milioni;
- avanzo libero: 8,2 milioni.
Entrate e investimenti
Le entrate tributarie restano sostanzialmente stabili (16,5 milioni), mentre crescono i trasferimenti (37,1 milioni) e calano le entrate extratributarie, anche per la minore incidenza degli autovelox. Rilevanti le sanzioni ambientali e paesaggistiche (oltre 683 mila euro).
Le entrate in conto capitale sfiorano i 12,8 milioni, sostenute da fondi per edilizia scolastica, viabilità e progetti legati al PNRR e alle reti idriche.
Strade e scuole
Importanti gli interventi sulla viabilità provinciale, inseriti in una programmazione pluriennale che attinge a fondi propri, risorse statali e finanziamenti PNRR e PNC. Tra i lavori previsti, interventi su diverse strade provinciali tra cui Acquetico, Monesi e Mezzacosta.
Sul fronte scolastico, gli investimenti raggiungono i 3,9 milioni di euro. Tra gli interventi principali:
- nuova sede IPSSAR Ruffini/Aicardi ad Arma di Taggia (1,48 milioni);
- miglioramento sismico del liceo Cassini a Sanremo (583 mila euro);
- adeguamento dell’ITIS di Imperia;
- manutenzioni straordinarie e progettazioni.
A questi si aggiungono le spese correnti per gestione e funzionamento degli istituti, in calo negli ultimi anni grazie agli interventi di efficientamento energetico.
Servizi e spesa
Il trasporto pubblico locale rappresenta una delle voci più rilevanti, con circa 17 milioni di euro impegnati. Il servizio rifiuti vale 4,8 milioni, con costi significativi per il trasferimento fuori provincia, mentre sul servizio idrico si registrano investimenti per oltre 9,7 milioni, in particolare per la riduzione delle perdite.
La spesa corrente si mantiene stabile intorno ai 56,5 milioni, mentre cresce in modo marcato la spesa in conto capitale, passata dai 6,3 milioni del 2022 ai 23,3 milioni del 2025, segno di un’accelerazione sugli investimenti.
Programmazione futura
In chiusura, il Consiglio ha approvato anche l’aggiornamento del programma triennale dei lavori pubblici e degli acquisti di beni e servizi 2026-2028, con l’elenco annuale 2026 per il settore infrastrutture, scuole, ambiente e patrimonio.
Assemblea dei sindaci
Nel corso dell’assemblea dei sindaci, sempre riunita oggi giovedì 30 aprile alle 18, il presidente ha inoltre comunicato che il prossimo 18 maggio alle ore 13, in Provincia, sarà firmato un protocollo d’intesa con il Ministro della Pubblica Amministrazione per la digitalizzazione e la semplificazione amministrativa degli enti locali.
Successivamente la pratica del rendiconto 2025 è stata illustrata da Alessandro Mager all’assemblea dei sindaci. Pratica approvata.
Consiglio provinciale- Rendiconto
Dopo l’approvazione dell’assemblea dei sindaci, il rendiconto 2025 è stato poi approvato durante il secondo consiglio provinciale della giornata.








