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Dopo sedici anni di attesa, Sanremo inaugura la sua nuova Casa di Comunità – il Palasalute di via San Francesco – segnando un passaggio cruciale nel rafforzamento della sanità territoriale. La struttura, già attiva dal 23 marzo e protagonista dell’open day del 18 e 19 aprile, si propone come un presidio strategico per la sanità di prossimità, con un’offerta integrata di servizi sanitari, sociosanitari e amministrativi.

Alla cerimonia, la cui benedizione è stata impartita dal vescovo della diocesi di Ventimiglia-Sanremo, Antonio Suetta, hanno preso parte l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò, il senatore Gianni Berrino, l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi, il prefetto di Imperia Antonio Giaccari, il sindaco Alessandro Mager, il direttore generale di ASL Liguria Marco Damonte Prioli, il direttore sanitario Michele Orlando e il coordinatore di area Marino Anfosso.

La struttura, realizzata con un investimento complessivo di circa 4 milioni di euro – cui si aggiungono 530mila euro per il parcheggio sopraelevato da 149 posti – rappresenta uno degli interventi più rilevanti degli ultimi anni in ambito sanitario locale. I lavori sono stati eseguiti dall’Impresa Marino di Sanremo, guidata da Enio Marino, attuale presidente di Ance Liguria.

Le parole di Alessandro Mager, Massimo Nicolò, Marco Damonte Prioli e Marino Anfosso

“L’operazione è durata molti anni per vicissitudini che spesso accompagnano le opere pubbliche, ma oggi è una giornata di festa”, ha esordito il sindaco Alessandro Mager. “Questa apertura significa avere un’assistenza qualificata 24 ore su 24 vicino a casa. Abbiamo inoltre lavorato con l’ASL per evitare lo spostamento di servizi come il CUP, mantenendoli in sedi più accessibili, raggiungendo una piena sinergia tra amministrazione e azienda sanitaria”.

Soddisfazione anche da parte dell’assessore regionale alla Sanità, Massimo Nicolò: “Una bellissima giornata per l’inaugurazione della nuova Casa della Comunità, con specialistica ambulatoriale, infermieri di famiglia e, soprattutto, il medico di medicina generale sempre presente per garantire assistenza immediata anche senza appuntamento. Un modello di vera integrazione tra ospedale e territorio e tra sanità e sociale, con punto unico di accesso per bisogni sanitari e sociali”.

L’assessore è poi tornato sull’accorpamento dei 118: “Parallelamente stiamo lavorando alla riorganizzazione del sistema di emergenza-urgenza con l’unificazione delle centrali operative in Liguria e la futura centrale unica da Genova dal 29 aprile, insieme al numero unico 116-117 per la bassa complessità. Un cambiamento importante che punta a migliorare il servizio, valorizzando e diffondendo su tutto il territorio le buone pratiche già presenti”.

A delineare la visione strategica della struttura è il direttore generale di ATS Liguria, Marco Damonte Prioli, che sottolinea come la Casa della Comunità nasca dall’idea di portare i servizi sanitari più vicino ai cittadini, offrendo un punto di riferimento territoriale completo per Sanremo e l’entroterra. “La struttura”, ha commentato, “oggi pienamente operativa anche grazie al modello introdotto dal Decreto Ministeriale 77, va oltre il concetto di Casa di Comunità, garantendo assistenza per bisogni sanitari di bassa complessità, così da evitare accessi impropri al pronto soccorso e offrire risposte tempestive e appropriate”.

“Addirittura negli open day che abbiamo fatto nello scorso fine settimana, grazie proprio all’accesso diretto, sono stati individuati dei casi che abbiamo preso in carico perché erano, come dire, dei bisogni silenti. Un problema cardiologico che non era mai uscito si è evidenziato e siamo riusciti quindi a dare una risposta adeguata integrandoci col percorso ospedaliero”, ha sottolineato Prioli.

“All’interno della struttura esistono dei percorsi protetti, esiste una centralizzazione dei servizi e la presa in carico globale dell’utente”, ha concluso Marino Anfosso, coordinatore di area dell’Asl1 imperiese.

I servizi della Casa della Comunità – Palasalute

Nel dettaglio, la struttura si articola su più livelli, con servizi distribuiti in modo funzionale.

Piano terra

  • Polo ambulatoriale di continuità assistenziale, attivo 7 giorni su 7 dalle 20.00 alle 08.00 e, nei prefestivi e festivi, dalle 08.00 alle 20.00.
  • Farmacia territoriale per la distribuzione di presidi e per le residenze sanitarie.

Primo piano

  • Farmacia territoriale per la distribuzione dei farmaci.
  • Area di riabilitazione e recupero funzionale con palestra e ambulatori.

Secondo piano

  • Cuore operativo della Casa della Comunità.
  • Punto prelievi, attivo dal lunedì al venerdì dalle 07.30 alle 09.30.
  • Punto unico di accesso, attivo dal lunedì al venerdì dalle 08.00 alle 13.00.
  • Ambulatorio medico di assistenza primaria, attivo dal lunedì al venerdì dalle 08.00 alle 20.00.
  • Servizi di assistenza domiciliare integrata (ADI).
  • Infermiere di famiglia e di comunità (IFeC).

Entro l’estate è previsto inoltre il trasferimento di ulteriori servizi all’interno della struttura, rafforzando ulteriormente il ruolo del Palasalute come hub sanitario di riferimento per la città e l’intero comprensorio.