Una storia di sofferenza, ma anche di speranza, arriva da Sanremo, dove i volontari di Ambulanze Veterinarie sono intervenuti per salvare un cucciolo di appena sette mesi, già segnato da un destino durissimo.
La storia del cucciolo
Il cane, un pastore a pelo lungo, avrebbe subito una grave lesione alla colonna vertebrale quando aveva solo due mesi, probabilmente a causa della caduta di un pezzo di legno. Da quel momento ha perso l’uso delle zampe posteriori, senza più riuscire a camminare. Per mesi sarebbe stato costretto a vivere all’interno di una bacinella, fino a deformarne il corpo.
Una situazione estrema, culminata con la decisione di sopprimerlo. Ma proprio quando tutto sembrava ormai segnato, l’intervento di una soccorritrice ha cambiato il corso degli eventi. La volontaria ha chiesto che al cane venisse concessa almeno una possibilità, attivando così la macchina dei soccorsi.
Il recupero è stato immediato: il cucciolo è stato trasportato in clinica per accertamenti approfonditi, con l’obiettivo di valutare le sue condizioni e le possibilità di garantirgli una vita dignitosa. Nonostante le difficoltà, il cane ha mostrato segnali incoraggianti: riesce a espletare autonomamente i bisogni fisiologici e ha reagito con una forza che ha colpito gli stessi soccorritori.
Durante le prime valutazioni, i volontari hanno anche provato a sostenerlo in piedi per testarne le capacità residue. È stata inoltre riscontrata una ferita significativa a una zampa, mai curata, che sarà ora seguita con attenzione.
Dopo avergli salvato la vita, l’obiettivo è ora quello di offrirgli un futuro. L’associazione ha lanciato un appello per un’adozione consapevole: “Serve una persona speciale, pronta ad accogliere un cane impegnativo, ma capace di restituire affetto e fiducia nonostante tutto ciò che ha vissuto. Non si cerca compassione, ma una reale opportunità: una casa, una famiglia, una vita degna. Un invito a guardare oltre la disabilità e a riconoscere, in questo cucciolo, la possibilità di una rinascita”.








