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Ammonta a 2,5 milioni di euro lo stanziamento destinato al territorio imperiese attraverso le risorse del Fondo Strategico Regionale per 12 interventi di rigenerazione urbana ed edilizia scolastica inseriti nelle rispettive piattaforme regionali. La presentazione si è svolta questa mattina presso la Camera di Commercio di Imperia, dove l’assessore regionale Marco Scajola ha illustrato i lavori ai rappresentanti dei Comuni finanziati.

Gli interventi interessano realtà della costa e dell’entroterra, con opere che spaziano dalla riqualificazione di piazze e centri storici fino al recupero di edifici pubblici, scuole e aree verdi.

“Riqualificheremo vie, piazze, edifici e aree pubbliche” dichiara Marco Scajola. “Dodici interventi per 2,5 milioni di euro testimoniano ancora una volta la grande attenzione rivolta dall’amministrazione regionale alle politiche di rigenerazione urbana, mettendo tra le priorità assolute il recupero dell’esistente senza nuovo consumo di suolo.”

“Dal 2021 a oggi” prosegue “abbiamo collaborato con i Comuni dell’imperiese investendo 28 milioni di euro in rigenerazione urbana. Una cifra straordinaria che ha consentito e sta consentendo di aprire 90 cantieri, recuperando e migliorando parti importanti del nostro territorio, dalla costa all’entroterra.”

Tra gli interventi principali figurano la riqualificazione dell’ex Casa Acli a Borghetto d’Arroscia, destinata a centro ricreativo; il recupero di piazza Marconi e piazza Rubini a Ceriana; la sistemazione della pavimentazione e dei sottoservizi del centro storico di Cesio; la rigenerazione di via Roma e via Jonquerie a Ospedaletti; il recupero di un immobile comunale da destinare a Casa della Musica a Pietrabruna e la ristrutturazione dell’asilo comunale di Pieve di Teco.

A questi si aggiungono il completamento della riqualificazione energetica della scuola G. Natta di Pontedassio, il recupero delle zone degradate del centro storico di Ranzo, la riqualificazione di piazza Magnolie a San Bartolomeo al Mare, il recupero del Parco Giochi dell’Amicizia a Soldano e la valorizzazione dei resti dell’antico castello di Triora.

“Sono tutti Comuni piccoli ma strategici” sottolinea l’assessore “dalla costa all’entroterra. Partiamo da Ospedaletti, che è una realtà importante, fino a comuni come Pieve di Teco, che rappresenta un punto di riferimento per tutta la valle. Lì, ad esempio, riqualificheremo un asilo che darà servizio anche ai Comuni limitrofi: si interviene su un Comune ma si aiutano territori più ampi.”

“A Ospedaletti e a San Bartolomeo al Mare” aggiunge “lavoriamo su vie centrali e su aree collegate alla pista ciclabile, che presto verrà inaugurata. Servono servizi e spazi riqualificati anche attorno a queste infrastrutture. Poi ci sono borgate e frazioni, da Ranzo a Chiusanico, da Cesio a Soldano, dove finalmente i sindaci potranno vedere i loro centri storici messi in sicurezza e valorizzati.”

L’assessore ha evidenziato anche il ruolo dei piccoli Comuni e la loro partecipazione economica ai progetti. “I piccoli Comuni hanno tutti cofinanziato il 10% degli interventi. Questo significa che, oltre a chiedere risorse alla Regione, hanno investito direttamente, e sappiamo quanto sia difficile per un piccolo Comune trovare fondi. È stato un grande gioco di squadra e una forte assunzione di responsabilità.”

La Regione Liguria, dice inoltre Scajola, sta valutando nuovi strumenti per facilitare ulteriormente l’accesso ai fondi da parte delle realtà più piccole.

A sottolineare l’importanza dell’intervento anche Fabio Natta, sindaco di Cesio e coordinatore dei Piccoli Comuni di ANCI Liguria.

“Questo è un intervento molto significativo” afferma Natta “perché coinvolge piccoli comuni di tutto l’arco ligure e in particolare del ponente. Premia la progettualità e la capacità tecnica e amministrativa di realtà che spesso lavorano con organici ridotti e risorse limitate, ma che continuano comunque a progettare e a costruire risposte concrete per il territorio.”

“I progetti presentati” conclude “hanno tutti un valore tangibile e concreto. Fa piacere che da parte di Regione Liguria ci sia stato il riconoscimento di questo lavoro, non semplice, e il finanziamento necessario per realizzarlo. È stato ed è un lavoro di squadra di cui non possiamo che essere soddisfatti.”