Il circolo Pd di Imperia interviene sulle dichiarazioni del viceministro Edoardo Rixi, che ha annunciato “8 milioni e mezzo di euro in tre anni per il restauro di edifici di culto e beni culturali” in Liguria.
Secondo i dem, però, questo tipo di intervento non rientra nelle priorità del viceministro per la regione. “Francamente non è questo il compito di chi deve occuparsi di strade, ferrovie, infrastrutture – afferma il Pd – lasciando gli interventi sui beni architettonici a soprintendenze e ministeri competenti”.
Il circolo ricorda le difficoltà degli anni scorsi: “Nel 2025 abbiamo avuto prima la manfrina del taglio ai trasferimenti alle Province di quasi 2 miliardi di euro – poi rientrato, ma che ha portato a tempi molto rigidi per la spesa – quindi la cancellazione delle risorse della legge 145/2018, che in sordina ha tolto solo alla Liguria fondi per 56 milioni di euro in sei anni. Di questi circa 17 erano dedicati ad interventi sulla viabilità, una misura vergognosa su cui è calato il silenzio proprio mentre le nostre strade mostrano cedimenti preoccupanti, ultimo della serie il viadotto Uveghi presso Pieve di Teco”.
Il Pd sottolinea anche lo stato della viabilità locale, soprattutto nelle frazioni: “Evidentemente le multe milionarie sono destinate ad altri scopi più nobili e i tagli ministeriali fanno il resto”, proseguono i dem.
Infine, un richiamo ai grandi cantieri incompiuti: “Chiedere a Comuni e Province di spendere velocemente le risorse sarebbe anche doveroso se non venisse da chi è in ritardo di lustri nella realizzazione di opere fondamentali come il raddoppio della ferrovia Genova-Ventimiglia o l’Aurelia bis. Non ci servono annunci e marchette ma risorse vere”, conclude il circolo Pd di Imperia.








