Una mattinata all’insegna della legalità, della memoria e dell’ambiente quella di ieri, martedì 24 marzo, nel cortile della scuola primaria ‘Bottino’ di Diano Castello, dove è stata messa a dimora una pianta di Ficus macrophylla, conosciuta come Albero di Falcone.
L’iniziativa si inserisce nel progetto nazionale ‘Un albero per il futuro‘, promosso dal Ministero della Transizione Ecologica e dal Raggruppamento Carabinieri Biodiversità, con l’obiettivo di diffondere tra le nuove generazioni i valori della sostenibilità e dell’impegno civile.
Protagonisti dell’evento gli alunni delle classi prima e terza, che hanno accolto la responsabile provinciale dell’Associazione Libera, professoressa Maura Orengo, insieme a due Carabinieri del Nucleo Forestale CITES di Imperia. Prima della piantumazione, i bambini hanno partecipato a un momento educativo dedicato alla figura del giudice Giovanni Falcone, simbolo della lotta alla mafia, approfondendo anche il ruolo dell’Associazione Libera e l’importante lavoro svolto dal Corpo Forestale sul territorio.
L’Albero di Falcone, dotato di QR code e geolocalizzato, entra così a far parte del ‘bosco diffuso‘ della legalità, una rete verde che si sta espandendo in tutta Italia come segno concreto di memoria e impegno.
“Una mattinata preziosa, in cui l’educazione alla legalità si è intrecciata con quella allo sviluppo sostenibile, lasciando ai più giovani un segno concreto di memoria e responsabilità“, commenta l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Romano Damonte.








