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Si è svolto alle ore 15, presso il campo di atletica “Lagorio” di Imperia, un incontro dedicato alla presentazione delle nuove alberature inserite nel progetto “Le Radici dello Sport”.

All’appuntamento hanno preso parte il sindaco Claudio Scajola, l’assessore della Regione Liguria con delega allo Sport Simona Ferro e l’assessore comunale allo Sport Ester D’Agostino.

L’iniziativa regionale prevede la piantumazione di nuove essenze in aree verdi urbane, con gli alberi che, nell’idea del progetto rappresentano anche una memoria degli eventi sportivi che hanno caratterizzato il territorio ligure nel corso dell’anno.

“Le Radici dello Sport è l’ultimo atto dell’anno 2025, Regione Europea dello Sport” afferma Simona Ferro, assessore regionale “un anno che ci ha portato tante manifestazioni e che ha evidenziato l’importanza dello sport come promozione del territorio, come incremento del turismo e come supporto alla salute, oltre che come elemento di crescita per i giovani. Ho voluto lasciare un segnale tangibile e duraturo di quello che è stato il 2025. Sono state individuate quattro aree verdi: siamo già stati a Savona, alla Spezia, oggi a Imperia e termineremo a Genova, con alberi che rappresentano un simbolo destinato a durare nel tempo”.

All’interno dell’area sarà posizionato un cartello con i nomi delle associazioni sportive che hanno contribuito a questo anno.
L’incontro si tiene peraltro alla presenza dei rappresentanti di molte associazioni sportive della città.

“Questo campo è stato realizzato tre anni fa portandolo a otto corsie e a 400 metri” spiega Scajola “sono in corso ulteriori interventi per consentire lo svolgimento di manifestazioni internazionali, adeguando la struttura agli standard richiesti. L’area, un tempo a destinazione militare, è stata progressivamente riqualificata. Abbiamo acquisito diversi capannoni che verranno integrati nel complesso sportivo. L’obiettivo è rendere questo spazio un punto di riferimento per l’atletica, anche grazie alla futura gestione federale. Un passaggio che porterà il campo a diventare struttura federale sotto la gestione della FIDAL. Questo ci permetterà di migliorare l’attività sportiva per i giovani e di ospitare eventi di rilievo, favoriti anche dalle condizioni climatiche del territorio” sottolinea.”

“Abbiamo investito molto negli impianti sportivi perché lo sport abitua alle regole, che sono fondamentali per la convivenza in una società complessa, rappresenta uno strumento importante per la crescita dei ragazzi”.

L’appuntamento si è poi concluso con un tour che, oltre alle aree verdi interessate dal progetto, ha coinvolto anche il cantiere delle ex caserme adiacenti al campo Lagorio.