Proseguono i lavori di riqualificazione dell’area dell’ex Sairo a Imperia. Il progetto punta a recuperare una zona dismessa e segnata per decenni da degrado e abbandono, trasformandola in un nuovo spazio dedicato allo sport, alla socialità e ai servizi. Ai nostri microfoni il punto del vicesindaco Giuseppe Fossati.
Le parole di Giuseppe Fossati
“Si tratta di un’opera realizzata con fondi PNRR che consentirà il recupero di un’area in forte stato di abbandono. Qui nasceranno un ostello per atleti, un’area di aggregazione, una palestra, piste ciclabili, spazi verdi e parcheggi. È un intervento che cambierà il volto di questa parte della città“, ha esordito il vicesindaco di Imperia, Giuseppe Fossati.
Ex Sairo
Il progetto affonda le sue radici nei primi anni Duemila, quando si tentò di recuperare l’area attraverso Sviluppo Italia con l’idea di realizzare un incubatore d’impresa. L’iniziativa però non andò avanti, anche a causa dei costi elevati legati al consolidamento del fabbricato storico, vincolato dalla Soprintendenza. “La natura dell’intervento e la sua onerosità – ha proseguito Fossati – rendevano molto difficile una realizzazione senza risorse pubbliche. Quel tentativo non andò a buon fine proprio perché emerse la necessità di importanti lavori di consolidamento dell’edificio storico”.
La svolta è arrivata con i finanziamenti del programma Pinqua, confluiti nel PNRR, che hanno dato una forte accelerazione al progetto. Il piano originario prevedeva, oltre al recupero dell’edificio storico e alla realizzazione di una palestra, anche due nuove palazzine: una di edilizia convenzionata e una destinata a situazioni di disagio abitativo temporaneo. Le nuove tempistiche imposte dal PNRR hanno però costretto l’amministrazione a ridimensionare l’intervento. L’investimento complessivo ammonta a 18 milioni di euro, rispetto ai 15 iniziali, con i lavori che dovranno concludersi entro la fine di giugno 2026.
“Conclusione lavori entro la primavera del 2026”
“Le scadenze anticipate hanno imposto la conclusione dei lavori entro la primavera del 2026 – ha spiegato Fossati– e questo ha reso impossibile realizzare anche le due palazzine previste inizialmente. È un peccato perché avrebbero potuto offrire risposte importanti per la città, ma dal punto di vista urbanistico il progetto risulta oggi più equilibrato, con minori volumetrie e più spazi verdi“.
L’area ex Sairo ospitava una struttura risalente a prima della Seconda guerra mondiale, nata come difesa dal mare e dotata anche di bunker, in una zona che allora era soggetta all’acqua. Oggi il cantiere ha già modificato profondamente il contesto: il terreno è stato livellato e portato alla stessa quota della piscina, superando una condizione di forte degrado. Con la demolizione della parete esistente è stata inoltre ricucita l’area della piscina con un nuovo spazio verde, creando continuità con l’intero comparto sportivo che comprende piscina, campi da tennis e palazzetto dello sport, e che in prospettiva si integrerà anche con le strutture dedicate alla vela.
Il progetto
Il cuore del progetto sarà l’ostello sportivo, pensato per ospitare atleti e giovani impegnati nelle competizioni. La struttura sarà composta da mini appartamenti da quattro posti letto per un totale di circa 25 posti. L’area comprenderà anche spazi di aggregazione, percorsi ciclabili e pedonali e una componente dedicata alla digitalizzazione e all’ingegneria informatica.
Sul fronte della mobilità sono previsti complessivamente 45 posti auto tra parcheggi coperti e stalli in superficie. Le pensiline saranno dotate di pannelli fotovoltaici per una potenza di circa 117 kilowatt, sufficienti a garantire l’autosufficienza energetica della struttura.
Parallelamente si sta lavorando anche alla realizzazione di un grande parcheggio nell’area di fronte al palazzetto dello sport, per migliorare l’accessibilità durante manifestazioni ed eventi.
“Fiduciosi di rispettare le scadenze”
“I lavori sul fabbricato storico sono ormai in fase avanzata – ha concluso Fossati – e anche la palestra sta procedendo rapidamente. I tempi sono stretti ma siamo fiduciosi di rispettare le scadenze: entro l’estate l’intervento sarà completato. Si tratta di un progetto di grande valore che permetterà di riqualificare definitivamente un’area strategica della città, integrata con il porto turistico, la piscina, il palazzetto e il resto del polo sportivo”.
Nel video-servizio a inizio articolo l’intervista integrale a Fossati.







