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‘Alla Bocciofila di San Bartolomeo al Mare per la passione, i risultati e lo spirito di squadra che sostengono la crescita sportiva e sociale della nostra comunità’, è la motivazione con cui l’Amministrazione comunale questa mattina ha premiato l’associazione sportiva cittadina, protagonista di una stagione storica.

Alla cerimonia erano presenti- per la Bocciofila- il presidente Leonardo Martino, il segretario Fabio Gassarino, il vice Antonello Spalla e il consigliere Stefano Marino. Per il Comune hanno partecipato la consigliera allo Sport Sara D’Agnano, l’assessore Marco Marino e il consigliere Federico Lepra.

Il riconoscimento arriva al termine di un 2025 che ha segnato un traguardo importante: la doppia promozione in Serie A, sia per la squadra femminile sia per quella maschile, con il raggiungimento della massima serie nazionale di bocce e pétanque.

Le parole di Sara D’Agnano, consigliera San Bartolomeo al Mare

“Siamo qui oggi a celebrare e premiare i meriti sportivi dell’associazione San Bartolomeo. La società durante l’anno 2025 ha vissuto una stagione storica con una doppia promozione in Serie A sia per la squadra femminile che per la squadra maschile, raggiungendo la massima serie nazionale di bocce e di pétanque. Come amministrazione siamo sempre stati vicini ai soci dell’associazione e possiamo dire che abbiamo già presentato un progetto al CONI, attualmente in fase di approvazione, per garantire un riassetto completo dei locali della Bocciofila. Ci teniamo molto perché parliamo di un’associazione che, oltre ai meriti sportivi, rappresenta un ambiente di coesione non solo ludica ma anche sociale“, ha esordito ai nostri microfoni la consigliera allo Sport Sara D’Agnano.

Le parole di Leonardo Martino-presidente Bocciofila San Bartolomeo al Mare

“Abbiamo avuto il riconoscimento della FIB come miglior bocciofila per i risultati dell’anno scorso – ha spiegato il presidente Leonardo Martino – e quest’anno stiamo andando abbastanza bene con le donne in A. Il campionato di A1 è molto più difficile dell’A2: ci sono atleti di livello altissimo. Bisogna stare con i piedi per terra e impegnarsi per fare qualcosa in più il prossimo anno”.

Uno sguardo, poi, alle strutture. “Avremmo bisogno- ha aggiunto Martino- di almeno due o tre campi coperti in più, anche con una struttura smontabile, per poter affrontare meglio la stagione invernale. In A1 si gioca a un livello diverso“.

La Bocciofila conta oggi 60 tesserati FIB e circa 150 frequentatori abituali tra soci e appassionati che si ritrovano per partite pomeridiane e per le cene sociali del venerdì, momenti che rafforzano il senso di appartenenza e la dimensione conviviale del sodalizio.

Sul progetto presentato al CONI, Martino mantiene un cauto ottimismo: “Se andasse in porto e i tempi non fossero troppo lunghi, potremmo avere una bocciofila a un livello altissimo, organizzare meglio le attività e attirare giocatori da fuori. Sarebbe un grande passo avanti, ma bisogna vedere quando sarà”.

Nel video-servizio a inizio articolo le parole di D’Agnano e Martino.