Clima disteso, fiducia e grande attenzione all’organizzazione. Si è aperta così la prima conferenza stampa ufficiale del 76° Festival di Sanremo, con il sindaco che ha fatto il punto della situazione a poche ore dall’inizio della kermesse, evidenziando la serenità con cui l’amministrazione affronta questa nuova edizione, sottolineando il lavoro svolto in sinergia con la RAI.
“Sono un po’ meno emozionato dello scorso anno perché questo è il mio secondo Festival” dice il primo cittadino. “Abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare come Comune e come Ufficio Turismo e abbiamo avuto riscontri molto positivi. Poi c’è la grande organizzazione della RAI che non può permettersi tentennamenti sul più grande evento televisivo dell’anno. Si è parlato del rischio di perdere qualche punto di ascolti per la concomitanza con altri eventi, ma è solo un dettaglio. Il Festival ha un richiamo formidabile sui social, proporzionalmente senza eguali, e quello che conta è che sia un’edizione che piaccia, indipendentemente dai record. Non è che i record si possano battere ogni anno. Qui ogni cosa assume una risonanza nazionale enorme, ma a noi interessa la qualità complessiva e l’impatto positivo sulla città”.
Accanto agli aspetti mediatici, resta centrale la macchina organizzativa e la gestione del territorio. L’assessore al Turismo Alessandro Sindoni ha confermato che la città è pronta, tra eventi collaterali, solidarietà e promozione, a partire dall’opening e i fuochi d’artificio di ieri sera.
“Un momento molto apprezzato” commenta Sindoni. “Abbiamo legato lo spettacolo alla solidarietà con l’Istituto Giannina Gaslini, grazie anche alla collaborazione con RAI Pubblicità che ha messo a disposizione uno spazio centrale per la raccolta fondi. Siamo tutti con i piedi per terra: i problemi nascono di minuto in minuto e dobbiamo essere presenti per risolverli. Il nostro compito non è il presenzialismo, ma promuovere Sanremo nelle sue bellezze culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche. Stiamo monitorando i flussi turistici con strumenti specifici per capire provenienze, permanenze e ricadute sul territorio, perché il Festival non è solo una settimana di evento, ma ciò che può portare nei mesi successivi”.
In programma anche le inaugurazioni collaterali, da Casa Vessicchio alla mostra dedicata a Pippo Baudo a Santa Tecla, oltre al ricordo delle figure simbolo che hanno costruito la storia della manifestazione, come Mike Bongiorno e Amilcare Rambaldi.
La città è pronta, il tempo per ora regge e l’attesa è ormai agli sgoccioli.
Domani sera si alza ufficialmente il sipario.
Il servizio completo con le interviste è disponibile nel video in alto a inizio articolo.







