Partirà il 7 gennaio 2026, conclusa la sospensione dei cantieri programmata per favorire i flussi turistici del periodo natalizio, l’ultima fase di interventi di ammodernamento della galleria Fornaci, tra gli svincoli di Spotorno e Savona in direzione Savona, sulla A10 Savona – Ventimiglia. Il cantiere verrà rimosso entro il 2 aprile 2026, prima dell’inizio delle festività pasquali.
Lo comunicano Regione Liguria e Concessioni del Tirreno, società concessionaria della tratta, che sottolinea la necessità improrogabile dell’intervento, fondamentale per l’adeguamento dell’infrastruttura alla normativa europea in materia di sicurezza.
I lavori prevedono anche la demolizione della carreggiata autostradale: non potendo essere eseguiti in presenza di traffico per ragioni di sicurezza, comporteranno l’attivazione di uno scambio di carreggiata per tutta la durata dei lavori, con la chiusura del tunnel in direzione Savona.
La Concessionaria evidenzia la previsione di accodamenti durante le fasce orarie di maggior traffico che potranno interessare entrambe le direzioni.
Gli interventi sul tunnel opposto, in direzione Ventimiglia, verranno effettuati il prossimo anno, da gennaio 2027 per concludersi entro la Pasqua successiva, con l’obiettivo di ridurre il più possibile i disagi per l’utenza autostradale.
La scelta, frutto anche del tavolo tecnico di lavoro coordinato dal ministero delle Infrastrutture insieme a Regione, Anci l, Anas e concessionarie, è stata quella di pianificare l’intervento nei mesi a minor intensità di traffico, tutelando quindi la circolazione nei mesi estivi, durante i ponti primaverili e le festività .
Per ridurre i disagi all’utenza, Concessioni del Tirreno adotterà specifiche misure gestionali e operative, tra cui:
- la presenza di presidi mobili antincendio in corrispondenza della galleria aperta al traffico in doppio senso di circolazione;
- l’impiego di mezzi speciali per una tempestiva rimozione di eventuali veicoli in avaria, inclusi i mezzi pesanti;
- la riduzione del numero di scambi di carreggiata contemporaneamente presenti lungo l’intera tratta autostradale.
Nel periodo compreso tra il 7 gennaio e la fine del mese proseguiranno inoltre altri interventi di rilievo lungo la rete autostradale ligure.
Per quanto riguarda il resto della rete, sulla A10 sono previsti lavori di adeguamento normativo e strutturale, attività di monitoraggio e consolidamento su diversi viadotti, lavori di riqualificazione delle barriere di sicurezza e cantieri legati al miglioramento sismico di alcune opere d’arte, con riduzioni di carreggiata in più tratti fino a Ventimiglia.
Sulla A6 Torino–Savona proseguiranno le attività di consolidamento strutturale e di adeguamento sismico su viadotti e opere di sostegno, con cantieri attivi in particolare tra gli svincoli diAltare e Savona oltre a un intervento di adeguamento delle barriere di sicurezza.
Sulla A12 e sulle relative diramazioni sono programmati lavori di riqualificazione delle barriere di sicurezza, interventi su viadotti e svincoli e il proseguimento delle attività di potenziamento delle interconnessioni con la A15, con limitazioni al traffico in alcuni tratti e, in specifici casi, modifiche temporanee alla viabilità di accesso ai caselli. Per la trasformazione da provvisorio a definitivo del casello di Ceparana, che si concluderà alla fine di febbraio, è prevista la chiusura dello svincolo in uscita da Livorno sino al 28 febbraio, e di quello in entrata per Livorno fino al 30 gennaio.
Per quanto riguarda Aspi, sulla A7 proseguono i lavori sulle galleria Monreale, Giovi e Campora Nord e la riqualificazione delle barriere tra Busalla e Ronco Scrivia. Sulla A12, dal 12 gennaio partono i lavori di ammodernamento degli impianti nella galleria Santa Giulia tra Lavagna e Sestri Levante. L’uscita per Chiavari da Livorno resterà chiusa fino al 28 febbraio per la riqualificazione delle barriere.
La pianificazione complessiva dei cantieri tiene conto delle finestre di salvaguardia del traffico previste per il periodo pasquale, primaverile ed estivo, con l’obiettivo di concentrare le lavorazioni più impattanti nei mesi a minore intensità di traffico e ridurre progressivamente le interferenze sulla circolazione.








