Insieme allâexpo dei produttori, alle cene a quattro mani, ai concorsi, ai convegni, ai laboratori, alle degustazioni, i cooking show sono uno dei punti di forza di âAromatica, profumi e sapori della Riviera Ligureâ (Diano Marina, 5-6-7 maggio), la manifestazione dedicata alle erbe aromatiche, ai prodotti tipici e alle eccellenze dellâagroalimentare.
Questâanno il programma prevede una ventina di esibizioni sul palco principale, da venerdĂŹ a domenica un festival di presentazioni e di ricette, proposte e spiegate direttamente da chi le prepara.
Oltre ai nomi dei Grandi chef già presentati nei giorni scorsi (Enrico Marmo, Omar Bonecchi, Giuse Ricchebuono, Fabio Ingallinera, Giorgio Servetto, Alessandro Dentone), oltre ai due numeri uno al mondo, Camilla Pizzorno e Marco Venturino, la prima campionessa del mondo in carica di pesto al mortaio (Pesto Championship), il secondo attuale n° 1 del Gelato Festival World Ranking, il programma di Aromatica 2023 Ú denso di chef rinomati, giovani promesse e professionisti consolidati, per dar loro la possibilità di esprimersi di fronte ad un pubblico interessato e competente. Tra questi Andrea Scarella, Roberto Martini, Giovanni Senese, Luca Mercurio, Manuel Marchetta, Alessandro Schiavon, Michela Gusciglio, Alberto Moretti, Gianluca Ursino e Renato Grasso.
Andrea Scarella. Andrea Scarella Ăš lo Chef proprietario del Tuttu Ben del borgo montano di Creppo, sopra Triora, sulla strada che porta a Realdo e Verdeggia, nel Parco delle Alpi Liguri. Il Ristorante aprirĂ tra qualche settimana ma contiene giĂ tutte le premesse e le promesse per diventare uno dei punti di ritrovo piĂč apprezzati dai gourmet: massimo 25 coperti, una cucina senza modernismi di maniera ma con la corretta attenzione al contemporaneo, un luogo dove si gustano piatti legati al territorio e alla tradizione, con rispetto del km zero ma senza particolari ossessioni, un locale che fa della semplicitĂ e dellâaccoglienza un punto di forza. A Creppo Andrea Scarella torna a casa, nel vero senso della parola. Classe 1990, Diplomato alla Scuola Alberghiera di Arma di Taggia, ha alle spalle numerose prestigiose esperienze in provincia e a Monaco, lâultima al Buca Cena (giĂ Ristorante del Campo Golf di Sanremo) con Davide Bisato.
Roberto Martini. Roberto Martini si puĂČ definire un agrichef. Sanremese, 25 anni, vanta giĂ unâinvidiabile esperienza, tra ristoranti, anche stellati, grazie ai quali ha acquisito importanti tecniche di cucina, e unâimportante realtĂ agrituristica in Trentino, dove ha appreso come poter gestire un’azienda in armonia con l’ambiente circostante. Le sue parole dâordine sono valorizzazione, rispetto e grande passione. Passione che lâha portato a scommettere su sĂ© stesso. Da qualche mese ha coronato il suo sogno, rilevando a Rezzo un avviato agriturismo, con allevamento di bestiame, e dando cosĂŹ vita allâazienda agricola e agrifermenteria Cornus, una grande sfida con lâobiettivo di stupire. Tra i prodotti di Cornus, anche carne e formaggi, grazie a diversi esemplari bovini della razza autoctona ligure Cabannina, presidio Slow Food.
Giovanni Senese. Classe 1985, Giovanni Senese rimane sin da giovane affascinato dal mondo della ristorazione. Da ragazzo scopre una forte e, col tempo, inesauribile passione per lâarte della pizza, iniziando a lavorare nel locale dello zio, âAntonio e Antonioâ, sul lungomare Caracciolo a Napoli. Dopo un lungo periodo di formazione come lievitista e pizzaiolo, Giovanni cambia aria: lascia Napoli per trasferirsi a Sanremo, la CittĂ dei fiori. Qui nel 2018 inizia la sua personale avventura aprendo la sua prima pizzeria. Napoletano devoto, sanremese dâadozione, insieme alla moglie Assunta Irollo propone la sua personale visione di pizza napoletana in evoluzione, con cui racconta tradizioni ed eccellenze delle due cittĂ , lontane nello spazio ma vicine nello spirito. Grazie alle sue competenze da lievitista, acquisite attraverso una formazione costantemente in aggiornamento, allâattenzione agli aspetti nutrizionali e alla sostenibilitĂ , nonchĂ© alla ricerca continua dellâeccellenza in fatto di materie prime, Giovanni Senese ha conseguito importanti riconoscimenti. Diventa infatti Ambasciatore del Gusto e lâunico pizzaiolo parte dellâAlleanza Slow Food in Liguria.
Luca Mercurio. Luca Mercurio, 27 anni, Ăš lo chef del Ristorante dellâhotel Jasmin di Diano Marina. La sua cucina Ăš espressione del suo amore per la tradizione ligure, rivisitata in forma innovativa e fusion. La cura dei dettagli, la scelta molto attenta delle materie prime, locali e di altissima qualitĂ , i profumi ed i colori della Liguria permettono a Luca di far esprimere ai suoi piatti i sapori piĂč autentici. Elementi che, fondendosi con elegante semplicitĂ , garantiscono unâesperienza unica.
Manuel Marchetta. Manuel Marchetta, ventimigliese, cresciuto tra i fornelli di famiglia, ha coltivato sin da giovane la passione per la cucina internazionale. Come diversi chef del ponente ligure, si Ăš formato presso lâIstituto Alberghiero di Arma di Taggia. Con numerose esperienze di valore alle spalle, da due anni Ăš al Corallo di Vallecrosia, dove propone una cucina mediterranea, con menĂč degustazione gourmet. Con la guida di Manuel, il Corallo ha ottenuto importanti riconoscimenti su prestigiose guide: 1 cappello su quella dellâEspresso. Marchetta ha lâonore di far parte di Euro-Toques, lâassociazione creata dal grande Gualtiero Marchesi.
Alessandro Schiavon. Dopo anni di esperienza a Milano, Alessandro Schiavon Ăš tornato nella sua Imperia per trasformare, insieme al cugino Paolo, la trattoria di famiglia in un ristorante di alta cucina contemporanea, spesso ispirata ai piatti della tradizione. Unâavventura gastronomica coraggiosa, che celebra la ricchezza e la varietĂ degli ingredienti locali a km0, dal pesce alla cacciagione, alla frutta e verdura, rigorosamente di stagione. Il nome Cuxen significa proprio cugini, in dialetto imperiese.
Michela Gusciglio. Michela Gusciglio ha 26 anni e viene da Imperia. La mamma e la nonna le trasmettono giĂ da piccola lâamore per la cucina e dopo il liceo intraprende un percorso di formazione per diventare pasticcera. Nel 2016 inizia la Scuola Internazionale di Cucina Italiana ALMA e frequenta il corso tecniche di pasticceria. Lâanno seguente si iscrive al Corso Superiore di pasticceria e incontra numerosi maestri pasticceri del panorama italiano, tra cui Andreas Acherer. Dopo gli studi inizia a lavorare come Pastry chef al Ristorante Scola a Castelbianco, nellâentroterra di Albenga.
Alberto Moretti. Classe 1993, dopo essersi diplomato allâIstituto Alberghiero A. Migliorini di Finale Ligure consegue il diploma al Corso Superiore di Cucina Italiana presso lâALMA. Dopo un anno a Londra rientra in Italia per maturare diverse importanti esperienze, al Vescovado di Noli con chef Giuse Ricchebuono, allâAntica Corona Reale con chef Giampiero Vivalda, da Impronta dâAcqua con chef Ivan Maniago, al Ristorante Nazionale di Noli nei due anni di gestione da parte di Chef Ricchebuono e infine al Ristorante Sambuco a Cesena. Nel gennaio 2023 torna al Vescovado di Noli per rivestire il ruolo di Chef di Cucina. La sua cucina si basa sul rispetto delle tradizioni, la ricerca di sapori semplici e ben bilanciati e grande meticolositĂ in ogni gesto e in ogni preparazione.
Gianluca Ursino e Renato Grasso. Ursino e Grasso sono presenti in rappresentanza del corso del Sei Cpt di Imperia, durante il quale Ăš stato sviluppato il progetto Arroscia Valle di Sapori, in collaborazione con lâAssociazione Antiche Vie del Sale.
Gianluca Ursino vanta esperienze in hotel di varie localitĂ della Riviera dei Fiori. Dal 2016 abbina lâattivitĂ di chef a quella di docente, che negli ultimi due anni ha preso il sopravvento.
Renato Grasso, originario di Mendatica, discepolo di Giovanni Bertacchi, ha passato una vita a servire ospiti e turisti al Santa Caterina di Varazze. Ă un personaggio della ristorazione, tra i piĂč popolari, non solo in Liguria. Storico il pranzo con Papa Francesco. Per anni ha tenuto corsi di cucina in Italia e allâestero, rendendosi promotore di molte iniziative. La sua cucina svaria dalle specialitĂ di pesce ai prodotti piĂč tipici dellâentroterra, inclusa naturalmente la Cucina Bianca. Al suo attivo anche il cappon magro entrato nel Guinness dei Primati. Insieme al prof. Franco Laureri ha di recente creato Il Sale della Liguria, speciale prodotto che grazie alle erbe officinali ed aromatiche riesce ad esaltare, in modo naturale, qualsiasi pietanza. Un prodotto di eccellenza sia come ingrediente in cucina che come strumento di promozione turistica.
Il programma completo del palco, dellâarea incontri, dellâarena esperienziale di Aromatica 2023 Ăš online su www.aromaticadianese.it








